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LIVE TMW - Montella: "Chiesa in dubbio. Non ho problemi con la squadra"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giacomo Morini
venerdì 29 novembre 2019 12:24Serie A
di Pietro Lazzerini

liveMontella: "Chiesa in dubbio. Non ho problemi con la squadra"

Tra pochi minuti, il tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella, si presenterà in sala stampa al Franchi per la presentazione della sfida di domani sera contro il Lecce. Segui la diretta testuale su TMW!

12.00 - Inizia la conferenza stampa.

Come ha visto la squadra da un punto di vista psicologico e come stanno fisicamente Pedro e Chiesa?
"La squadra ha voglia di reagire dopo due pessime prestazioni. Questo è il primo vero periodo di difficoltà. In questi periodi si vede l'allenatore, la società presente e la qualità dei giocatori. Dobbiamo dare una risposta netta. Sono carico perché è il momento decisivo per dare la svolta al nostro campionato. Abbiamo detto fin dall'inizio che siamo una squadra nuova e giovane che ci potevano essere degli alti e bassi. Abbiamo avuto un picco alto per un mese e mezzo e ora siamo in un periodo di pessime prestazioni. Sono due partite che giochiamo male e servono delle risposte. Pedro si sta allenando e sta crescendo. Il primo vero giudizio si danno dopo 4-5 mesi di allenamento per il ritmo fisico e tattico e siamo in linea con questi numeri. Ha grande talento e sta capendo il nostro campionato. E' arrivato da soli tre mesi. E' pronto per giocare. Chiesa ieri non si è allenato con la squadra, oggi lo valutiamo dopo 5-6 giorni senza allenamenti".

Ci può dire cosa intendeva con "mentalmente" e su come ha visto Chiesa dopo l'incontro del padre con la dirigenza?
"Quando esci dalle sconfitte si creano tante voci e critiche. Ci sta. Quando un calciatore, non Chiesa nello specifico, recupera da un infortunio, deve stare bene sia mentalmente che fisicamente. Uno può giocare con le infiltrazioni, un altro magari no. Quando non si è sicuri nella testa ci vuole un po' per tornare in campo. Non mi sembrava di aver detto nulla di eccezionale. E' stato un incontro previsto col padre/manager e mi auguro che possa recuperare perché è un valore per noi e per il calcio italiano".

La squadra ha dei problemi atletici come qualcuno dice, oppure no?
"Le squadre che retrocedono sono quelle che corrono di più. Se hai più la palla, corri di meno. Questo in termini di chilometri percorsi. Poi c'è la potenza metabolica e siamo in media con gli altri. Domenica abbiamo corso un po' meno del Verona, ma non abbiamo perso per questo. Ogni volta spiegar questo, faccio fatico. L'unica verità assoluta è che quando perdi, hai torto e io sono perdente in queste due settimane".

Cosa vi ha chiesto Commisso?
"Bigogna fargli i complimenti perché ha messo un mattone in una situazione che sembrava impensabile fino a poco tempo fa con questo nuovo investimento. Siamo estremamente contenti di questo. Abbiamo festeggiato il compleanno ma non è contento dell'andamento nelle ultime due partite. Dobbiamo dargli delle risposte come gruppo. Non è vero che non gli abbiamo dato soddisfazioni fino a oggi. Abbiamo vinto a Milano e giocato benissimo contro la Juventus. Non estremizziamo i giudizi, ci vuole equilibrio. Significa che nelle ultime due partite abbiamo giocato al di sotto dei nostri standard. Per più tempo, in precedenza, abbiamo giocato meglio delle attese. L'unico regalo che possiamo fargli realmente è vincere al Franchi con lui presente, che non è mai successo".

Nel momento della difficoltà si vede l'allenatore, ha detto poco fa, cosa può dare e cosa ancora non ha dato?
"Dobbiamo dare continuità e andare veloci, più veloci della regola. Dobbiamo dare una prestazione comportamentale e da un punto di vista del temperamento di grandissimo profilo. Dobbiamo dimostrare di essere superiori su tutti i punti di vista".

Cosa pensa di Liverani?
"Sta lavorando benissimo. Ha una squadra che ha grande intensità e che ha portato dalla C alla A con una personalità e delle caratteristiche ben precise".

Le preoccupa qualcosa in vista della partita di domani?
"Sarà una partita dura e che si giocherà sui nervi. Non dobbiamo farci condizionare dal periodo, ovvero dalle ultime due partite e dal fatto che ci hanno fischiato, giustamente dopo il Verona. Non dobbiamo avere smania. Serve intelligenza, rabbia, pazienza e qualità. Non ci sono alibi anche se ci sono delle attenuanti perché avevamo fuori quattro giocatori importantissimi per noi fuori. Dobbiamo "pulire" tutte queste situazioni ombrose".

Pezzella pensa di poterlo riavere contro la Roma?
"Che fosse una partita maschia lo sapevamo alla vigilia e loro ci sono stati superiori anche in questo. Non sembrava un fallo così grave di come l'abbiamo rivista in tv. E' la seconda volta che prende una gomitata e che si frattura in quel modo. Dobbiamo vedere come reagirà mentalmente a questo infortunio. Dobbiamo valutarlo anche mentalmente rispetto al percorso di recupero fisico".

Spera di lavorare nel Centro Sportivo in costruzione?
"Sarebbe bello. Ho visto il centro sportivo e siamo tutti coinvolti per dare supporto alle esigenze. C'è grande volontà del presidente per accontentare tutti. Mi auguro che come ha detto il sindaco, possa fare un regalo d'anticipo per poterlo, magari personalmente, inaugurare".

Cosa pensa di Babacar?
"E' un calciatore potenzialmente fortissimo. Gli manca un po' di continuità ma può arrivare ovunque perché ha doti tecniche e fisiche".

Sente la squadra dalla sua parte?
"Sarò diplomatico più che sincero. Non ho nessun problema con nessun calciatore, anche con quelli che giocano meno. Possono essere divergenze di vedute, perché uno vuole giocare di più, ma è normale. La squadra è coesa e convinta e dobbiamo dare una risposta comportamentale in campo. Rispetto i pensieri di tutti".

Ha un'idea su quali giocatori impiegare per sostituire gli assenti?
"Ho idee molto chiare su come sostituire gli assenti. Scenderà in campo una squadra adatta temperamentale ma anche che avrà voglia di vincere".

Il Lecce gioca bene, è cambiato qualcosa rispetto al passato?
"Le neopromosse hanno alzato il livello rispetto agli ultimi anni. Stanno aumentando le difficoltà per le migliori squadre del campionato su tutti i campi".

C'è qualcosa della sua prima Fiorentina che vorrebbe rivedere e riavere in questo momento?
"Ogni squadra e ogni situazione è diversa. Abbiamo avuto un cambio di proprietà all'ultimo momento e la squadra è stata costruita in poco più di un mese. Credo che per fare delle analisi oggettive e giuste bisogna partire dalle ambizioni e dagli obiettivi che abbiamo fissato all'inizio. La società è stata chiara in questo. Veniamo da due partite brutte. E' questa la nostra colpa dopo aver alzato le aspettative con due mesi di grande livello. Dobbiamo dimostrare di giocare al livello precedente ogni volta. Sarebbe da fenomeni farlo sempre, e non lo siamo, però l'obiettivo deve essere questo. Anche i giovani che stiamo crescendo in campo, saranno importanti ora e per il domani. Fino a due settimane fa sembrava tutto perfetto. Se ci date una mano, ci fate un favore, altrimenti vi rispettiamo e andiamo avanti. Sono step per valutarci: io valuterò i calciatori e la società valuterà me. Dobbiamo partire dalle ambizioni iniziali: le abbiamo sempre però sapendo che ci sarebbero stati dei periodi migliori o peggiori. I giovani stanno crescendo. Ci stanno permettendo di avere un senso di appartenenza ma anche un legame con il pubblico che è importante. Delle volte vedo che c'è un modo di ingigantire i problemi per fare notizia, noi andiamo avanti. La squadra deve avere la giusta rabbia per tornare a dimostrare ciò che aveva dimostrato in precedenza".

Chiesa lo porterà anche se non sarà al massimo?
"Devo vedere prima di tutto come sta fisicamente. E lo farò oggi. Certo che mi piacerebbe averlo a disposizione, anche per dieci minuti. Lo valuteremo".

12.24 - Termina qui la conferenza stampa.

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