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Editoriale

Juve-Milan falsata, l’ultimo scandalo. Con questo VAR aumentano solo le polemiche e non si fa giustizia. Banti, che delusione. Higuain, che vergogna. Piatek al Milan, che rischio. Icardi rinnoverà

18.01.2019 00:00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 44150 volte
© foto di Federico De Luca

Gli arbitri italiani stanno diventando dei piccoli Tafazzi: sono riusciti nell’impresa ciclopica di falsare perfino una gara tutto sommato non complicata come la Supercoppa italiana e farsi ancora una volta travolgere dalle polemiche. Autolesionismo puro, incredibile ma vero, come diceva il mago Silvan.

E pensare che questi stessi arbitri hanno avuto la fortuna di essere al centro della sperimentazione per il Var, hanno in iniziato per primi a usare una tecnologia che li aiuta a sbagliare meno, hanno dimostrato di saperla usare bene e che fanno? Non la usano quasi più. Della serie facciamoci del male o roba del genere. Lo so benissimo, come sanno i miei due o tre lettori, che da quest’anno è cambiato il protocollo e l’intervento del Var deve esserci in presenza di chiaro ed evidente errore dell’arbitro, ma possiamo esclamare in corso a gran voce chissenefrega?. Urliamolo.

E mi sembrava di aver capito dalle ultime riunioni che anche il presidente Nicchi e il designatore Rizzoli avessero indicato la stessa via, quella dell’osservanza non letterale del protocollo, l’invito a una maggiore duttilità complessiva da parte degli arbitri che non devono essere dei robottini, ma persone dotate di intelligenza, diplomazia e sensibilità.

Tutto buttato a mare in Arabia Saudita. Ma che gusto c’è, ma perché dare spago, far scatenare ancora una volta tutti quelli che parlano di complotti, della Juve che compra gli arbitri, il ricordo di Calciopoli e roba del genere? Me lo chiedo e non ho risposte.

Lo sapete. Per me gli arbitri sbagliano e basta. Punto. Non sperate che io scriva altro o adombri quello che non penso e non vedo, ma perché Banti non è andato a vedere il Var e Guida non lo ha consigliato di farlo preferendo sbagliare? Non lo capirò mai. Mi sfugge.

E ancora maggiore meraviglia viene nel pensare proprio a Banti, un arbitro a fine carriera, con una manciata di gare ancora da dirigere. Ma perché non ha usato il buon senso? Uno come lui non dovrebbe aver paura di andare contro il sistema o di avere tirate d’orecchi per non aver rispettato il protocollo. Uno come lui dovrebbe essere talmente libero da fare quello che in tanti anni di buon arbitraggio dovrebbe aver capito. E invece no. C’è un intervento in area, un rigore richiesto in un momento decisivo della gara e lui (leggendo il labiale) dice: “Ho visto io, palla piena”. Ma cosa ha visto?

E Guida che invece di guidare lo manda fuoristrada perché non ha insistito e non l’ha consigliato almeno di andare a rivedere le immagini? Si gode quando un collega sbaglia? Mi rifiuto di crederlo. Guida è un professorino, e come tutti i professorini ha rispettato il protocollo (l’errore non è nettissimo) penalizzando il regolare andamento della gara. Non si può, così non si può.

E se gli arbitri, se sono loro che vogliono questo Var per continuare a gestire il potere, allora è giusto che si prendano tutti i quintali di m.. (spesso immeritata) che certa gente non vede l’ora di buttare loro addosso. L’arbitro che non vuole farsi aiutare dal Var non ha la mia comprensione e mi ricorda un compagno di scuola che non vedeva un c…., ma fino a quando ha potuto non si è messo gli occhiali perché si trovava brutto. Tanto brutto lo era lo stesso, almeno poteva vedere.

Esaspero. Magari poi Banti avrebbe deciso comunque (difficile) di non dare il rigore al Milan non ritenendo punibile l’intervento di Emre Can su Conti, ma se almeno fosse andato a rivedere l’azione in tanti sarebbero stati più sereni nell’accettare l’errore. Oggi no, oggi è inaccettabile. Magari la Juventus avrebbe vinto lo stesso, non è questo il problema, il problema è la corretta gestione della partita, la necessità ormai inderogabile di provare a diminuire il numero degli errori. Non era rigore invece la mano di Zapata, ma con la mia logica, mi sarebbe piaciuto comunque se Banti avesse dato una occhiata anche per quell’intervento. Per tranquillità di tutti.

Questo Var a metà buttatelo a mare, non servono le foglie di fico. Vogliamo il Var vero, quello dell’anno scorso, perché pretendiamo meno errori e perché fare meno errori significa diminuire il veleno e i sospetti attorno al calcio e quindi fare il suo bene. Non è chiaro?

Ci ha rimesso il Milan, soprattutto ci ha rimesso il clima che è un’altra volta nauseabondo. E poi ne dico un’altra a questi geni del pallone italico, ma vi pare giusto che per le sanzioni la Supercoppa sia aggregata alla serie A? Un‘altra ingiustizia. Le due finaliste pagano per una gara in più rispetto a tutte le altre. Suso squalificato? E perché? Ma oggi il Milan perde tre giocatori squalificati, il Genoa lunedì ci guadagna. Ovvio. E le altre squadre concorrenti del Genoa per non retrocedere cosa ne pensano, non si sentono penalizzati? La Supercoppa dovrebbe essere una gara a se stante, le società e i giocatori eventualmente puniti con sanzioni monetarie, non ci vuole un genio per capire che così è ingiusto per molti aspetti.

Ma peggio ancora degli arbitri è stato Higuain. Ma come si fa a non giocare una gara del genere, anche se (ammesso e non concesso) avesse avuto la febbre? Ma il rispetto per una grande società che ti paga 9 milioni di ingaggio? Il rispetto per l’allenatore, per i compagni, per i tifosi, perfino per chi ha organizzato l’evento? Comportamento inqualificabile. C’è gente che una gara così l’avrebbe giocata anche da zoppo, Higuain no. Ma che professionista sei? Il Milan doveva costringerlo a giocare, far vedere in mondovisione chi è Higuain. E se fossi Abramovic uno così non lo prenderei, una roba del genere potrebbe rifarla prima o poi, anche al Chelsea. E non è detto che l’operazione si chiuda. Oggi, si dice, dovrebbero esserci le visite a Londra, ma le conferme non sono tante. Nove milioni di ingaggio e un prestito biennale per un giocatore di 32 anni non è una logica di Marina Granovskaia, braccio destro di Abramovic. Vedremo. E, sinceramente, mi sembra una follia anche dare 40 milioni e passa al Genoa per Piatek che è stato pagato 4,5 milioni sei mesi fa e ha giocato in serie A soltanto 1.600 minuti. Li vale? Nessuno può rispondere. Ci sono margini di rischio enormi, è un’operazione disperata più che pensata. Piatek a quelle cifre dovrebbe dare la certezza di arrivare in Champions, ma le certezze sono poche. E’ evidente che il Milan abbia gestito malissimo la vicenda Higuain facendola crescere a dismisura, perdendola di mano, fino a finire in un cul de sac e qualcuno (Leonardo?) pagherà le conseguenze.

Mentre Higuain oggi dovrebbe andare a Londra per le visite e l’accordo (vedremo), Wanda Nara doveva andare in sede all’Inter per iniziare la trattativa per il rinnovo. Pare che sia stato tutto rinviato alla prossima settimana, ma ripeto quello che ho già scritto: l’accordo si farà, si troverà un punto d’incontro. Lo vuole Marotta, ma lo vuole anche Icardi.


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