HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Chi volete come centravanti dell'Italia a Euro2020?
  Ciro Immobile
  Andrea Belotti
  Mario Balotelli

La Giovane Italia
Editoriale

Los huevos di Simeone e il vero effetto CR7 che anche la Juventus aveva sottovalutato. Inter-Icardi, 110 milioni di dubbi: così è un danno per tutti

Nato a Napoli il 10/03/88, laureato in Filosofia e Politica presso l'Università Orientale di Napoli. Lavora per Tuttomercatoweb.com dal 2008, è il vice direttore dal 2012
24.02.2019 09:24 di Raimondo De Magistris  Twitter:    articolo letto 47174 volte
© foto di TUTTOmercatoWEB.com

Dalla scorsa estate c'è una nuova frase che va bene per tutte le circostanze e tutte le situazioni. Quando si vuole evitare di ripetere che non ci sono più le mezze stagioni - che si stava meglio quando si stava peggio - si può tirare in ballo da ormai sette mesi Cristiano Ronaldo. E dire che l'arrivo di Cristiano Ronaldo fa bene a tutta la Serie A. Quante volte l'avete sentito dire? Personalmente. tantissime. Da allenatori, commentatori, politici, giornalisti e tifosi. E' la frase più gettonata e comune, che piace tanto e viene ogni giorno ripetuta a pappagallo.

Poi però ci sono i fatti, c'è la passione per un campionato che quest'anno non appassiona nessuno e quell'adrenalina frutto dell'incertezza che in questa stagione non è mai entrata in circolo. Si può dire che l'arrivo di Cristiano Ronaldo abbia fatto bene alla Serie A? Ad oggi no. In vetta la corsa Scudetto è finita prima del giro di boa, ammesso che sia mai iniziata. La Juventus in 24 turni ha accumulato 13 punti di vantaggio sulla prima diretta concorrente, un distacco senza precedenti. Dopo l'arrivo di CR7 a Torino, è iniziata una rassegnata corsa al secondo posto con Napoli e Inter che mai come nel recente passato hanno prematuramente abbandonato sogni di gloria tricolori e dimostrato di voler puntare sull'Europa, anche se si chiama Europa League. Nessuno ha creduto alla possibilità di poter fronteggiare una squadra che dopo sette Scudetti consecutivi ha portato alla Continassa il giocatore più forte e determinante degli ultimi cinque anni. La Juventus con CR7 ha aumentato il distacco dalle rivali e nessuno alle sue spalle ha provato a nasconderlo, un mix letale che ci ha consegnato in questa stagione una delle Serie A più noiose di sempre.
Si può dire che l'arrivo di Cristiano Ronaldo abbia fatto bene alla Juventus? Ad oggi no. C'è ancora tempo per rimediare all'Allianz Stadium, ma contro l'Atletico Madrid preoccupante è stato soprattutto l'atteggiamento di una squadra che probabilmente pensava bastasse avere il migliore giocatore al mondo per passeggiare sulle altre. Discorso valido per la Serie A, ma non per le grandi notti di Champions. Dove se per tutto il secondo tempo ti accontenti dello 0-0 aspettando l'arrivo del triplice fischio contro una squadra che lotta su tutte le palle vacanti non puoi che soccombere. L'Atletico Madrid ha mostrato cattiveria e voglia di vincere, ha mostrato los huevos. La Juventus non è riuscita a capire che non puoi scendere in campo al Wanda Metropolitano come fai al Benito Stirpe, che nemmeno con Cristiano Ronaldo puoi permetterti il lusso di non dare il 120%. Un errore psicologico che dovrà fungere da lezione per la sfida di ritorno, sperando che non sia troppo tardi.

Col passare dei giorni, la vicenda Icardi sta assumendo sempre più i contorni di una telenovelas sudamericana. Ci sono i colpi di scena, le lacrime, una storia d'amore dal passato torbido e le vicende private che si mescolano con quelle pubbliche. Un mix perfetto, se non fosse per il fatto che qui non è tutta finzione.
Quello che sta succedendo ad Appiano Gentile è tutto reale, realissimo. E questa vicenda col passare dei giorni assume sempre più contorni preoccupanti, per Mauro Icardi ma anche per l'Inter. Trascinando con sé tutto il popolo nerazzurro, facendo passare Icardi per un traditore e Wanda Nara per una poco di buono, l'Inter sta svalutando uno dei suoi asset principali. E se fino a due mesi fa la valutazione da 110 milioni di euro per il cartellino del bomber di Rosario sembrava fin troppo bassa, adesso non è così. Il giocatore argentino non vede l'ora di andar via e l'Inter non vede l'ora di liberarsene, ma se tutti lo sanno il giochino non funziona più. E in estate rischi di essere tirato per la giacchetta da club che magari sono interessati al ragazzo, ma ad oggi fanno palesare l'opposto perché sanno che l'Inter in estate deve a tutti i costi liberarsi di Icardi. E se nessuno arriverà a offrire 110 milioni di euro, dovrà farlo anche a un prezzo più basso.
Una vicenda triste, da cui nemmeno Icardi ne sta uscendo bene perché queste sedute di fisioterapia decise dopo la scelta della società di degradarlo, e che vanno avanti ormai da 10 giorni, fanno sorgere mille dubbi sulla tenuta psicologica di un calciatore che sta mostrando un atteggiamento non degno di un grande bomber. La sua incapacità di uscire da questo impasse sta facendo sorgere mille dubbi sulla sua professionalità, oltre che a mettere seriamente a rischio la sua presenza nella Copa America che inizierà il prossimo 14 giugno.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Juve: la verità (sensata) di De Ligt. Inter: gli infortuni, il comandamento di Conte” e le panzane sul “vice Lukaku”. Milan: la logica sulla scelta di Pioli e le mezze verità di Silvio. Italia: è tutto bello, ma non esageriamo 15.10 - Ciao. Il dramma della pausa per la nazionale è che porta con sé molti effetti collaterali a contorno. Il primo è che tutti quelli che parlano di calcio si ritrovano spaesati, non sanno che dire, e allora pur di non ritrovarsi senza opinioni esprimono il loro giudizio su altri argomenti:...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Milan e Samp, servono i cambi di mentalità. Napoli, per Ancelotti l'anno della verità. Petrachi, se pensi una cosa non ritrattare... 14.10 - Ringraziamo Milan e Sampdoria che ci hanno consentito di lavorare in una settimana, quelle delle Nazionali, che è una autentica mazzata per giornalisti e tifosi. Queste continue soste spezzano e, consentitemi, falsano il campionato. Troppe pause, troppe volte i calciatori devono andare...

Editoriale DI: Andrea Losapio

Bentornata Italia. Inter, perché Lazaro? Milan e Sampdoria, scelte diverse ma uguali: uno paga 150 milioni di euro, altri sbandierano trattative per la cessione, autodestabilizzandosi. De Laurentis e Icardi, l'ammissione di non voler spendere 13.10 - La settima vittoria consecutiva manda Roberto Mancini e la sua Italia agli Europei. Ora c'è il Liechtenstein e il record di Vittorio Pozzo a una sola lunghezza, probabilmente verrà pareggiata proprio nella prossima. Facendo l'avvocato del Diavolo, però, c'è da sottolineare come -...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Milan, Pioli merita fiducia. Primo passo: recuperare Piatek e lanciare Rebic. Inter per giugno obiettivi Tonali e Van de Beek. Napoli, Hysaj verso la Roma. Genoa, tieniti stretto Andreazzoli. Samp, Ranieri non basta 12.10 - Pioli merita fiducia. Non credo sia giusto giudicare a priori chi ancora non ha cominciato a lavorare. Il Milan ha una storia gloriosa e un passato fantastico ma se da 7 anni non riesce ad alzare la testa a certi livelli ci sarà pure un perché. La ripartenza è sempre stata difficile...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Milan, tutta colpa di Elliott. Il fondo deve vendere subito se vuole il bene del Club e non solo dei suoi conti. Boban e Maldini, che delusione. Inter tra Rakitic e Matic per gennaio. La Juve vuole Emerson Palmieri. Ranieri-Samp, ci siamo 11.10 - Con il Milan in pieno caos, dalla Cina arriva la notizia di un’inchiesta su mister Yonghong Li. I cinesi, a quanto pare, vogliono sapere come e dove il presunto magnate con gli occhi a mandorla, abbia fatto i soldi per comprare il Milan. Di riffe e di raffa circa un miliardo di euro....

Editoriale DI: Luca Marchetti

Il Milan e i cambiamenti: un’altra ripartenza. La Samp e una scelta complicata 10.10 - Si è presentato Pioli, ma soprattutto hanno parlato nuovamente Gazidis, Maldini e Boban, nella conferenza stampa del loro nuovo allenatore. Le speranze di Pioli, i suoi buoni propositi, il suo modo di porsi e le idee che intende portare fanno sicuramente parte del suo mondo, del...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

La colpa del Milan è dei milanisti: è una squadra da sesto posto, accettatelo! Lasciare a Pioli il tempo non dato a Giampaolo. L’Inter non fa sconti: giusto non pagare 4.5 milioni per favorire Spalletti (e il Milan)? 09.10 - L’unica cosa positiva di tutta questa storia a tinte rossonere è che un galantuomo come Stefano Pioli avrà la possibilità di rifarsi. Dopo aver dato alla città di Firenze quello che nessun contratto avrebbe potuto prevedere - uno straordinario slancio umano per tenere la testa alta...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: 90 minuti semi-perfetti e un dato di fatto “pericoloso”. Inter: il mercato estivo, le prime critiche e la richiesta di Conte. Milan: Spalletti è il prescelto, Pioli l’alternativa (in grande ascesa), Giampaolo è già il passato 08.10 - Ciao. C’è la sosta: un grande classico ottombrino. Due belle settimane di rotture di balle e questa volta con una maglia verde in più, quella della Nazionale. Sapete cosa cambia la presenza della maglia verde rispetto alla noia mortale del “pausone”? Niente. Ma per annoiarci c’è gran...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Maldini, in cerca di esperienza e alla ricerca della classe (persa a Genova): ecco cosa è successo. A Firenze ho visto la luce... classe 1997 e non è Chiesa 07.10 - Siete pronti a leggere una bestemmia pubblica? Eccola: in tutto questo strazio, al Milan, il meno colpevole è Marco Giampaolo. Un allenatore bravo, un grande teorico, non sempre un eccellente pratico a tal punto che pochi anni fa per far ripartire la sua carriera è dovuto scendere...

Editoriale DI: Marco Conterio

Conte e la lezione dell'Inter alla Serie A. Sarri resta ancora una splendida scommessa. Che succede ad Ancelotti e al Napoli? 06.10 - Quanto conta un allenatore, nel rendimento di una squadra? Nelle partite e nei campionati? Domande, non risposte. Trovarle è sempre stata un arcano, quando sembrava d'avere il Graal è arrivato il santone a sovvertire le gerarchie. Un'annata a raccontare un altro percorso, un'altra...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510