HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Come finirà il derby di Milano?
  Vincerà l'Inter
  Finirà in pari
  Vincerà il Milan

La Giovane Italia
Editoriale

Milan, riflettori puntati su Sensi e Veretout, in difesa Andersen e Lovren da monitorare, per la fascia sinistra c’è Mario Rui. Suso in partenza. Il Napoli pensa a Fares, per l’attacco uno tra James Rodriguez e Lozano

15.06.2019 08:57 di Niccolò Ceccarini  Twitter:    articolo letto 30126 volte

Comincia a muoversi il mercato del Milan. Con l’arrivo di Giampaolo in panchina, di Massara come ds, di Boban in società e con il primo acquisto Krunic, il club rossonero ha sistemato già tanti tasselli. Ora deve costruire in maniera completa la squadra. Gli obiettivi più concreti a centrocampo sono sicuramente Stefano Sensi e Veretout. Il Milan non ha più Bakayoko e quindi ecco che la priorità è proprio in quella zona, anche se i ruoli sono diversi. Maldini ha pensato anche a Barella, ma la valutazione altissima del Cagliari e soprattutto il vantaggio dell’Inter (che ci lavora da un anno) rendono molto complicata la strada. Sensi ha disputato un’altra grande stagione, a gennaio quando Boateng è andato in prestito al Barcellona, i dirigenti catalani hanno chiesto al Sassuolo informazioni anche su di lui. Un elemento in più che ha spinto il Milan ad accelerare. La trattativa sta per entrare nel vivo, Maldini sa che quella emiliana è una bottega cara, ma vuole regalare a Giampaolo un giocatore che sarà fondamentale nel suo scacchiere tattico. Parallelamente c’è anche la pista Veretout che è calda e va tenuta sotto controllo. Per la fascia sinistra attenzione a Mario Rui. È chiaro che il Milan non si può certo fermare qui. C’è da sistemare anche il centro della difesa. Romagnoli resta il punto di riferimento ma serve un altro innesto importante. Tre sono i profili monitorati in questo momento. Oltre ad Andersen, un giocatore che proprio con Giampaolo è cresciuto tantissimo, ci sono pure Mancini e Lovren. Per il primo la difficoltà si chiama Atalanta. Gasperini in vista anche della Champions League non intende rinunciare ai suoi gioielli. E Mancini è uno di questi. Un’altra opzione è quella di Lovren, fresco campione d’Europa e in uscita dal Liverpool. Sarebbe una soluzione d’esperienza e di grande livello. Detto questo, la sensazione è che un big alla fine di questo mercato lascerà il Milan ma solo di fronte ad un’offerta veramente alta. E qui il campo si restringe a Donnarumma e Suso, che tra l’altro ha una clausola rescissoria di 40 milioni di euro. Per il portierone rossonero al momento c’è stato un sondaggio del Paris Saint Germain, ma nei prossimi giorni il club francese potrebbe iniziare a fare passi più concreti. In caso di addio il Milan potrebbe pensare di lanciare Plizzari o fare un tentativo per Cragno per Cagliari. Anche il Napoli continua a lavorare. Per la fascia un nome da prendere in considerazione è Fares della Spal. L’Atalanta infatti non ha alcuna intenzione di privarsi Castagne. Il club azzurro è sempre a caccia di un attaccante: James Rodriguez e Lozano sono le due piste su cui si sta concentrando l’attenzione di De Laurentiis su richiesta precisa di Ancelotti. Per il colombiano del Real la formula è il prestito con diritto di riscatto, mentre per l’attaccante messicano il Psv chiede 50 milioni di euro. Il Napoli è pronto all’assalto finale.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Le risposte della Champions sui progetti delle italiane. Cosa funziona e cosa non va... 19.09 - Un progetto per crescere ha bisogno di tempo. E soprattutto le battute d'arresto (più o meno dolorose) fanno parte del processo. E' necessario mantenere i nervi saldi, la capacità di poter guardare oltre un orizzonte che vada oltre i 90 minuti. Lo dimostra anche questa due giorni...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Conte mai così: che succede? Inter quasi fuori. A Napoli c’è squadra e società: non c’era invece il rigore, e un po’ di tifosi... Juventus: contro l’Atletico già decisiva, ecco perché. Atalanta con obbligo di qualificarsi 18.09 - Non era mai successo di vedere una squadra di Antonio Conte così. Chi scrive segue Conte da vicino da più di una decade, dal suo arrivo a Bari, e certo dalla Juve in poi non è certo un mistero da disvelare. Bene: mai una squadra di Conte aveva giocato in questa maniera, semplicemente...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

La Juve di Sarri (forse) non nascerà, ma Maurizio ha un piano. Milan: il problema di Giampaolo è nell’estate (e il mercato non c’entra). Inter: il lavoro di Marotta e...il pensiero di Conte. Napoli: c'è il Liverpool, alla faccia dei comunicati 17.09 - Buon martedì. Eccoci qui a parlare di calcio. Ho perso al fantacalcio perché hanno annullato il gol a Joao Pedro. Non si fa. Ma veniamo a noi. Il calcio fa ammattire tutti e infatti spuntano le polemiche come funghi. Spunta la polemica su Sarri che parla degli orari di giuoco “e poi...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

A Sarri serve tempo ma Conte non ne concede. Inter concreta ma non bella. Cellino ci riprova con lo stadio... a Cagliari finì male. Samp, tra Vialli e Ferrero perde Di Francesco 16.09 - Se passi da Massimiliano Allegri a Maurizio Sarri devi preventivare che il passaggio possa risultare traumatico e, soprattutto, che ci voglia del tempo. Lo diciamo da due mesi: ai bianconeri, quest'anno, servirà tanta pazienza. Sarri è un allenatore vero e non impari i suoi schemi...

Editoriale DI: Andrea Losapio

Il caso Mandzukic è chiaro: accetta il Qatar, aspetta la Cina o inguaia la Juventus?  La sicurezza di Koulibaly e la bacchetta magica di Conte. Il Milan riuscirà a ritornare grande? 15.09 - Doveva essere l'attacco di Mauro Icardi e Mario Mandzukic, sarà probabilmente di Gonzalo Higuain e Paulo Dybala. I due argentini erano sul mercato ad agosto, nella speranza di trovare una sistemazione e una plusvalenza. Due motivi diversi per la permanenza: il primo non voleva lasciare...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Juventus, Mandzukic verso  il Qatar. Per gennaio ipotesi scambio Emre Can-Rakitic. Inter, per il centrocampo idea Matic. De Paul, oltre alla Fiorentina  attenzione anche al Milan 14.09 - Gennaio è lontanissimo, ma il mercato non si ferma, mai. Anche perché la chiusura della sessione estiva ha lasciato alcune situazioni in sospeso. In casa Juventus ci sono due vicende aperte: Mandzukic e Emre Can. Il futuro dell’attaccante (escluso dalla lista Champions e assente anche...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Sarri seduto su un vulcano. Torna dove perse lo scudetto e chi esclude Matuidi o Rabiot? Khedira o Emre Can? E Dybala? Mandzukic sta in panca o va in Qatar? E Montella rischia già. Conte fra Lautaro e Sanchez 13.09 - Penso a Sarri e ancora una volta ho come la sensazione che esista davvero la Dea Eupalla, come sosteneva il mitico Gianni Brera del quale abbiamo parlato giustamente tanto in questi giorni. O se non esiste, credo che da qualche parte almeno si nasconda un Folletto malizioso capace...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Chi spende e chi vince: non sempre coincide, anzi... le classifiche in Europa e in Italia 12.09 - Manca poco meno di una settimana e poi inizierà anche la Champions League. E le ambizioni delle squadre che parteciperanno i "pronostici" possono arrivare anche da un'analisi economica. E ci viene in aiuto una ricerca fatta dal CIES, pochi giorni fa, che testimonia come la voglia...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

I problemi delle grandi. Juventus: difesa fragile, scontenti rumorosi. Inter: esterni in prova, l’Europa di Conte. Napoli: poca intensità, cazzimma da trovare. Roma: nazionali senza filtro, e senza storia. Milan: poche idee ma confuse 11.09 - Tra le sette piaghe bibliche inflitte all’umanità non c’era ancora la pausa per le Nazionali a settembre solo perché ancora in quel tempo non era iniziato il campionato, ma nell’anno 2019 di grazia del Signore la sosta di inizio settembre si piazza come indice di gradimento esattamente...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Balle da post-mercato: occhio alle fregature. Nazionale: la retorica ci ucciderà. Zhang-DeLaurentiis e la sfida per l’Eca: molto più di una poltrona. 10.09 - Rieccoci. Non è che ci sia molto da dire. Del resto siamo al 43242° giorno di pausa per la nazionale, una calamità capace di uccidere persino taluni virus rari. Durante la pausa per la nazionale c’è talmente poco da dire che il livello di balle raggiunge l’iperuranio. Per dire, il...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510