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LIVE TMW - Italia U21, Di Biagio: "Grazie Bologna, che emozione all'inno"

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16.06.2019 23:48 di Simone Lorini  Twitter:    articolo letto 5308 volte
Fonte: dall'inviato allo stadio Dall'Ara di Bologna
© foto di Alessandro Paoli

23.27 - L'Italia ha dominato sul piano fisico, secondo de la Fuente, di certo lo ha fatto dal punto di vista della concretezza: 3-1 il risultato della gara d'esordio contro la Spagna Under 21 stasera, grazie alle reti di Chiesa e Pellegrini. A breve anche il ct azzurro, Luigi Di Biagio, interverrà dalla sala stampa dello stadio Dall'Ara di Bologna per analizzare i contenuti del successo colto dagli Azzurrini stasera. Prende la parola il tecnico: "Non siamo riusciti a imporre il nostro gioco all'inizio, usando il rombo con Zaniolo davanti come avevamo preparato. Col 4-3-3 abbiamo riconosciuto il nostro modo di giocare, mentre all'inizio siamo andati in difficoltà, non riusciamo a riconoscerci. Abbiamo alzato il pressing e il ritmo, così siamo tornati a giocare come sappiamo".

Dove può arrivare questa squadra e in cosa c'è da migliorare dopo questa grande vittoria?
"La prima gara è sempre la più complicata, poi giocavamo in casa ed eravamo un po' tesi. Non abbiamo giocato un buon calcio inizialmente, ora serve trovare continuità nel modo di giocare e attaccare. Reagire così contro la Spagna è da grandissima squadra, quindi complimenti ai ragazzi, non era davvero facile fare quello che abbiamo fatto".

I giocatori arrivati dalla Nazionale Maggiore sono stati bravi a trascinare i compagni nella ripresa, sei d'accordo?
"Abbiamo giocatori forti, che ci danno qualcosa in più. Questi giocatori fanno la differenza e si sono presi in mano la squadra, la reazione che ha avuto l'undici è stata incredibile, dopo i primi 35 minuti. Sbagliavamo tanto in costruzione, quindi complimenti a loro e a Chiesa, Barella e Pellegrini, vanno fatti soprattutto a loro i complimenti".

Ceballos ha dimostrato di che pasta è fatto, la Spagna forse era la grande favorita. Quanta fiducia vi dà questo successo?
"E' stato il miglior giocatore dell'ultimo Europeo, che altro posso dire?".

La posizione di Zaniolo, lui è abituato a giocare a destra, come mai oggi centrale? E come sta?
"Doveva giocare da trequarti, poi l'ho allargato a destra e ha fatto leggermente meglio, visto che abbiamo ritrovato l'equilibrio giusto. La giocata di Federico è stata la scintilla che ha acceso la gara, ma stavamo già prendendo metri. In fase di non possesso pressavamo fuori tempo e quando ce l'avevamo ci è mancata la lucidità per giocare insieme. Dovevamo stare più vicini, poi molto meglio. Come sta? Non benissimo, ha preso una bella botta".

Come sta Barella?
"Ha un risentimento, ma niente di che, domani valuteremo meglio. Faremo le analisi in albergo domattina presto".

Visto quanto ha detto, sconfessa la scelta del trequartista?
"Sconfesso no, perché il trequartista può giocare anche in altre situazioni. Il rombo non ha portato buoni risultati, ma Zaniolo ha giocato bene e può giocare lì".

Rispetto alla Spagna c'era un clima molto militaresco (squadra molto isolata in ritiro rispetto alla Spagna), alla fine però è andata bene.
"Non so cosa dire, mi spiace che dici una cosa del genere, evidentemente sei poco informato. Abbiamo scelto una situazione ottimale nel nostro albergo e voglio ricordare che ho fatto solo due allenamenti con la squadra, chi segue l'Under 21 sa che spesso e volentieri lascio gli allenamenti completamente aperti".

Si è visto un gruppo che sembrava stare insieme da un mese, come ci sei riuscito?
"Il lavoro delle under, questi ragazzi li abbiamo cresciuti e abbiamo creato un gruppo omogeneo. Mi spiace aver lasciato in panchina gente di livello con cui ho lavorato per anni, ma in questi tornei si vincono col gruppo dei 23, non con gli 11. Il rigore? I rigoristi erano Dimarco e Lorenzo, Orsolini voleva tirarlo ma ho insistito su Lorenzo".

Prende la parola il tecnico a fine conferenza:
"Nessuno ha sottolineato l'apporto del pubblico, volevo fare un applauso allo stadio e alla città di Bologna. Erano anni che non mi emozionavo così sentendo l'inno nazionale".

23.48 - Termina qui la conferenza stampa del ct azzurro Gigi Di Biagio, dopo il successo per 3-1 sulla Spagna di stasera.


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