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Serie C

ESCLUSIVA TMW - Gregucci: "Monza, Bari e Reggina in due anni da A"

17.10.2019 17:34 di Claudia Marrone  Twitter:    articolo letto 6890 volte
© foto di Nicola Ianuale/tuttoSALERNITANA.com

Tra gli occhi attenti al panorama calcistico italiano, ci sono sicuramente quelli dell'ex tecnico della Salernitana Angelo Gregucci, che, ora in attesa di una nuova chiamata, sta osservando a 360 gradi il mondo pallonaro italiano.
E proprio di questo parla ai microfoni di Tuttomercatoweb.com.

Due pause e sette giornate trascorse, che Serie B sta vedendo quando l'8^ è ormai alle porte?
"Può essere retorica, ma è vero che è presto per delineare un quadre preciso del campionato, anche se a livello di organico Benevento ed Empoli hanno qualcosa in più delle altre. Così come il Frosinone, che sta scontando il cambiamento generazionale dopo 10 anni di un certo percorso: per lavorare serve tempo".

A proposito di generazioni, una nutrita schiera di talenti della Serie A ha sposato progetti di B e C. Faranno la differenza?
"Penso che la Serie B e la C debbano essere rampa di lancio per i giovani, no categorie per parabole discendenti. Sono campionati che devono formare i giovani per la Serie A, devono far fare tirocinio a chi ha talento: faccio due nomi, Castrovilli e Di Lorenzo, che conosco bene. Serve più gente così, vanno trovati più giovani come loro".

E allora perché la scelta di scendere di categoria?
"Perché un bambino che realizza il suo sogno, poi vuol sempre fare quello: rappresentare sè stessi con l'arte è una delle cose più belle che si possa fare. E il calcio è dei calciatori".

A proposito di Serie C: che campionato è quello attuale?
"Io credo che se diversi club si riorganizzano a livello societario, si potranno presto vedere diversi doppi salti. Con tutto rispetto per le altre, nel Girone A c'è un monopolio del Monza, che ha struttura e organizzazione per guardare avanti, ed è una struttura così che intendevo prima. Nel Girone B, invece, ci sono tanti brand importanti per il calcio italiano, come Vicenza, Reggiana, Padova e Triestina, è molto combattuto, mentre nel C ci sono ottimi palcoscenici, con il Bari che ancora gode dei favori del pronostico: ma occhio alla Reggina".

Parlava di doppio salto: l'Alessandria è una di quelle formazioni che, se riorganizzata, può ambire a ciò?
"Assolutamente si. E' un club competitivo, con una grande rosa, e se trova la giusta continuità può fare bene".

© Riproduzione riservata

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