Bruttissima Berretti, svaniscono i sogni di gloria
Avellino - Ternana 0 - 3
Avellino: Di Costanzo, Moccia, Falanga, Amedoro (dal 50' Formisano), Cassandro, Piccirillo, Morbidelli, Spasiano, Pellegrino, Guerriero (dal 46' Arciello), Pugliese (dal 46' Guidelli). A disposizione: Cimmino, Micalizzi, Perrino, Volpecina. All. S. Finestra
Ternana: Citino, Bellacina, Mencarino, Bracanse, Ramberti, Capaldini, Ferrari Rinaldi (dal 75' Belli), Russo (dal 70' Romanelli), Polidori, Saleppico (dal 86' Langeli). A disposizione: Feliciani, Cudini, Monesi, Correia. All. Favilla.
Arbitro: Formato di Benevento.
Marcatori: 34' Saleppico, al 50' Russo, al 92' Bellacina.
Angoli: 6-1 per la Ternana; Rec. 1' pt; 3' st. Ammoniti: Spasiano (AV) e Piccirillo (AV). Spettatori 350 circa.
Una Berretti biancoverde troppo brutta e sterile per per poter impensierire una Ternana veramente tirata a lucido. Gli Umbri sono apparsi di un altro pianeta rispetto ai Lupacchiotti, che al loro cospetto sono sembrati un branco di sbarbatelli. Altro tipo di gioco, altra consistenza tecnica complessiva. Oseremmo dire, proprio altro settore giovanile da parte della società umbra!
Gli ospiti hanno mostrato una maturità tattica notevole, ma soprattutto alcune individualità, dalla cintola in su davvero ragguardevoli per la categoria: Rinaldi (davvero molto forte), Russo, Polidori e Saleppico hanno saputo esibire un repertorio tecnico debordante rispetto agli Avellinesi.
L'andamento del match e la superiorità tecnico-tattica dei rossoverdi è stata cosi marcata che argomentare su carenze, non solo strutturali, ma anche di proposizione di gioco e di disposizione tattica dei ragazzi di Finestra ci sembra molto relativo. Ma ci pare incontrovertibile che il mister biancoverde abbia anche commesso alcuni errori di valutazione. Ad esempio, al di là della fase di non possesso (sempre difficile da attuare quando ci si trova di fronte ad un avversario superiore per cifra tecnica), la fase offensiva biancoverde ha lasciato alquanto a desiderare anche per alcune scelte individuali sbagliate. Ad esempio è forse controproducente giocare con due esterni di ruolo (Pugliese e Morbidelli) sulla stessa fascia sinistra, che hanno finito per pestarsi i piedi.A nostro avviso si poteva partire con un centrocampista centrale in piu' (magari Formisano accanto ad Amedoro e Spasiano) e con un esterno adattato a centrocampo in meno. Cosi come non ci è parsa azzeccata la mossa di utilizzare l'interessante Pellegrino (per la verità non è stata la prima volta, perchè abbiamo visto il 17enne cavese agire in quella posizione già in altre partite della stagione regolare) sulla fascia destra, lui che è attaccante centrale (anzi prima punta naturale); perchè un ragazzo di quelle caratteristiche il pallone non lo deve servire ma lo deve ricevere. A nostro avviso, forse un 4-4-2 avrebbe potuto dare piu' consistenza alla formazione biancoverde. Ma, ripetiamo, al Partenio-Lombardi si è vista una tale differenza tecnica e di gioco a favore della Ternana, che andare a discutere sugli aspetti e sulle carenze tattiche della squadra che (meritatamente) ha perso, ci sembra un esercizio del tutto inutile.


