IL RESTO DEL CARLINO - Il Cesena saluta la A con una sconfitta
Il Cesena saluta con una sconfitta la Serie A, al “Manuzzi” passa anche la Roma e i bianconeri chiudono con zero vittorie nel girone di ritorno ed un ultimo posto a 10 punti dal Novara che sa di vero fallimento.
La Roma Luis Enrique deve rinunciare a Stekelenburg, Burdisso e Juan e allo squalificato Taddei. in porta si affida così a Lobont mentre in avanti preferisce Lamela e Bojan a Gago e Osvaldo.
Partita vivace nel primo tempo e al subito1° minuto uno spunto di Bojan, tra i migliori della Roma, mette scompiglio nell’area del Cesena , ma Moras riesce a liberare. Al 6° ancora la premiata ditta Bojan- Lamela confeziona un contropiede da manuale che porta l’argentino al tiro, Ravaglia si salva in angolo e sugli sviluppi Totti libera il destro di poco alto. La Roma spimnge ma all’8° il Cesena passa: grande azione sulla sinistra di Santana che si beve due uomini e matte in mezzo per Del Nero che da limite dall’area piccola fulmina Lobont. Al 17° biancneri sfiorano il raddoppio: angolo di Santana che attraversa tutta l’area piccola e sul secondo palo ancora Del Nero manca di un soffio la deviazione vincente. La Roma sembra faticare, ma al 27° Lamela innescato da Totti, grande prova del capitano, spinge sulla destra, rientra e mette in mezzo per il liberissimo Bojan che in tuffo di testa insacca per l’uno a uno. Dopo cinque minuti Roma raddoppia: Totti al limite dell’area, con un colpo di tacco al volo, libera Lamela che a giro non lascia scampo ancora una volta a Ravaglia. Al 37° un errore in disimpegno di Ceccarelli innesca Totti ma l’azione si perde. La reazione del Cesena è in un tiro da fuori di Parolo che si spegne di poco a lato ed in pieno recupero Rennella di testa mette fuori da pochi passi su un delizioso cross di del Nero.
La ripresa inizia con Santana che da fuori al 1° Minuto impegna Lobont che si salva in angolo, ma è la Roma a passare al 4° con De Rossi bravo a raccogliere di testa un invito di Marquinho. Il Cesena sparisce e la Roma potrebbe dilagare. Al 10° Totti da fuori impegna severamente Ravaglia e ancora il capitano al 24° su punizione costringe il portiere romagnolo ad un difficile intervento. Beretta inserisce il giovane Filippi per Del Nero, mentre Luis Enrique manda in campo Perrotta e Cassetti per Marquinho e Kjaer. C’è tempo ancora per un colpo di testa di Bojan che costringe Ravaglia al miracolo . Al 90° Santana realizza il 3 a 2, poi Russo manda tutti negli spogliatoi, i romagnoli escono tra i fischi, mentre per la Roma il dopo Luis Enrique è già inziato.


