Chelsea, Mata: "Temo Robben, ma sarà dura spazzarci via"
Bayern Monaco che gioca la finale di Champions proprio a Monaco, nello stadio di casa. Risultato già scritto? Non per Juan Mata, che intervistato dalla Gazzetta dello Sport ha detto la sua sulla sfida ai tedeschi in programma sabato 19 maggio, che varrò per l'assegnazione della Champions League 11/12: "Sono proprio queste situazioni che spingono una squadra a dare il massimo. Noi abbiamo un’occasione che non capita tutti i giorni: vincere la Champions. Non solo: sappiamo che per partecipare alla prossima abbiamo solo un’opportunità: battere il Bayern a Monaco. Il vento è contrario, ma sarà dura spazzare via il Chelsea. Il futuro di Di Matteo? Io non so quali siano i programmi del club, ma posso dire che Di Matteo ha già vinto la Coppa d’Inghilterra e ha dimostrato in questi mesi di essere un ottimo allenatore. Io sarei contento se restasse, indipendentemente dall’esito della finale. Contro il Barça abbiamo giocato due grandi partite. È stato detto che abbiamo pensato solo a difenderci e che siamo stati fortunati. Io dico che quando vinci 1-0 e pareggi 2-2 in casa del Barcellona con un uomo in meno ti sei meritato la tua gloria. L'addio di Guardiola? È un brutto segnale per il calcio. Se l’uomo che ha guidato la squadra più forte degli ultimi anni è costretto a staccare la spina, significa che qualcosa non funziona. Chi temo del Bayern? Robben. Uno dei pochi al mondo che può vincere da solo una partita. Mi incantai a guardarlo la prima volta che lo affrontai da avversario: io ero al Valencia e lui al Real. Attenzione anche a Ribery. Veloce. Concreto. Senso del gol. Classe. Terzo, Mario Gomez, matador dell’area, uno che non perdona. L'uomo in più del Chelsea? In una partita come quella di Monaco il concetto di squadra è più forte che mai,mase devo indicare un nome dico Drogba. Didier è uno da Champions. Contro Napoli, Benfica e Barcellona è stato straordinario. Ha segnato gol decisivi e ha fatto il difensore".


