Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / championsleague / Editoriale
Zoom sul mercato dei Campioni - Gruppo B - Il Real Schalke e il Benfica senza star. Lione, dov'è la difesa?TUTTOmercatoWEB
© foto di Filippo Gabutti
venerdì 3 settembre 2010, 00:00Editoriale
di Raimondo De Magistris
per Tuttochampions.it

Zoom sul mercato dei Campioni - Gruppo B - Il Real Schalke e il Benfica senza star. Lione, dov'è la difesa?

Huntelaar, Raul e Metzelder - compagni al Real Madrid - si ritrovano a Gelsenkirchen per far volare il club tedesco oltre la fase a gironi. Il Benfica ha perso Di Maria e Ramires, mentre il Lione ha messo a segno in extremis il colpo Gourcuff.

OLYMPIQUE LIONE – Non facile da interpretare il calciomercato impostato dal club francese. In difesa infatti la squadra sembra più debole rispetto alla passata stagione a causa delle cessioni di Boumsong – sbarcato in Grecia - Mathieu Bodmer, calciatore adattabile per l'occasione anche al ruolo di centrale di difesa passato ai rivali del Psg e John Mensah, forse troppo prematuramente rispedito in Premier League. In questo inizio di Ligue 1 Puel ha schierato Toulalan al centro della difesa con risultati poco confortanti. Nelle ultime ore di mercato per rimediare a questa situazione il club francese ha prelevato dalla Dinamo Kiev Pape Diakhaté: vedremo se il difensore senegalese riuscirà a dare maggiore solidità a un reparto che sia sulla carta, sia in campo, sta dimostrando poca affidabilità. Discorso diverso invece per ciò che riguarda il pacchetto offensivo. Salutato Govou dopo ben undici stagioni, il presidente Aulas ha deciso di rinforzare il reparto col meglio che offriva il mercato francese: Jimmy Briand, reduce da una delle sue peggiori stagioni al Rennes ma dotato di qualità che oltralpe nessuno mette in discussione, e Johann Gourcuff.

BENFICA – Difficile ripetere il successo in Super Liga dello scorso anno, ancor più difficile pensare di ottenere risultati importanti in Champions League dopo l'ultima campagna di indebolimento. Sono infatti partiti verso altri lidi due calciatori decisivi per i successi dello scorso anno: Angel Di Maria (Real Madrid) e Ramires (Chelsea). Circa 50 mln di euro incassati reinvestiti sul mercato solo in minima parte. Nicolas Gaitan rappresenta senza dubbio l'acquisto più importante. Costato oltre otto mln di euro, il trequartista argentino avrà il complicato compito di non far rimpiangere il suo connazionale ora alla corte di José Mourinho. Eduardo Salvio – seppur in prestito – potrà rappresentare un innesto di qualità importante, ma l'impressione è quella che il Benfica questa stagione dovrà far affidamento sul trio offensivo che tanto ha contribuito nei successi dello scorso anno: Aimar-Saviola-Cardozo. La difesa è rimasta praticamente invariata, mentre il numero uno è nuovo di zecca: Roberto Jiménez Gago.

SCHALKE 04 – A Gelsenkirchen si sfregano le mani: mai come quest'anno la società ha deciso di investire sul mercato. Chiusura col botto con Klass-Jan Huntelaar che – costato 14 mln di euro – è diventato l'acquisto più caro della storia del club. La società però - orfana del bomber principe delle ultime cinque stagioni (Kevin Kuranyi) - già prima del centravanti olandese aveva messo a segno colpi importanti con gli arrivi di Jurado, Jendrisek e, soprattutto, Raul, storica bandiera del Real Madrid accolto in Germania da un vero e proprio tripudio di folla. Dalla capitale spagnola è arrivato anche un altro calciatore pronto a prendere in mano le redini della difesa: Christoph Metzelder. Sarpei e Plestan sono valide alternative, mentre Escudero è la scommessa classe '89 su cui ha deciso di puntare il club tedesco. Rafinha al momento sembra essere la partenza più dolorosa. Passato al Genoa, l'esterno destro non è stato adeguatamente sostituito. Preso Ciprian Deac per rinforzare il centrocampo dal Cluj, Magath spera soprattutto nell'exploit di Rakitic e Farfan per stupire tutti in Germania e, soprattutto, in Europa.

HAPOEL TEL AVIV – La cenerentola del Gruppo B – approdata per la prima volta nella sua storia alla fase a gironi di Champions League dopo aver superato ben tre turni preliminari – ha rinforzato la rosa che lo scorso anno ha vinto in extremis il campionato israeliano con ben quattro acquisti. In difesa dal Maccabi Netanya è arrivato il sudafricano Bevan Fransman, mentre in attacco spazio al giovane attaccante Ben Sahar. Arrivato in prestito dall'Espanyol, il centravanti è già andato a segno nel successo in terra austriaca contro il Salisburgo. Buoni anche gli innesti alla linea mediana: Yossi Shivhon – arrivato dai rivali del Maccabi – e Romain Rocchi, reduce da due buone stagioni al Metz. Peccato per la trattativa Vanden Borre, saltata quando tutto ormai sembrava definito. Nel 2002 la squadra israeliana riuscì nell'impresa di arrivare fino ai quarti di Coppa Uefa battendo avversari ben più titolati come Chelsea, Lokomotiv Mosca e Parma. Chissà se ora con i nuovi innesti, il portiere-rigorista Vincent Enyeama (protagonista agli ultimi mondiali con la maglia della Nigeria), Eran Zahavi - faro del centrocampo - e il bomber Itay Shechter l'Hapoel riuscirà a concedere un bis ancora più prestigioso.

***A lunedì con l'analisi del Gruppo C***