MARTINELLI A TUTTO CAMPO: "L'INIBIZIONE? CHE INGIUSTIZIA! PLAYOFF? ALLA SERIE A CI ANDREMO COMUNQUE. FUTURO? CHI DIMOSTRA DI CONDIVIDERE PROGETTI IMPORTANTI MERITA IL VERONA
L'inibizione sino ad agosto per il presidente Martinelli non può che far aumentare il rammarico e la rabbia che già di per sè era tanta al termine della gara di lunedì sera contro l'Albinoleffe.
Nel comunicato ufficiale del comunicato della Lega si legge della inibizione per "gravi espressioni irriguardose rivolte alla terna arbitrale negli spoglatoi e per aver colpito e danneggiato gli infissi di alcuni locali dello stadio di Bergamo." Non ci vuol tanto per capire quale sia stata la miccia dell'arrabbiatuta del buon presidente: "Hanno diretto male la gara. Invertendo punizioni. Non bloccando sul nascere falli violenti. Nell' intervento su D'Alessandro sul finire della gara - prosegue - il guardalinee non ha visto nulla. E sul gol dell'Albinoleffe Pugliese subisce fallo. E poi altri due rigori non dati, troppi errori.. Mi sono permesso di rilevare gli aspetti che ci hanno lasciati perplessi. Ed è arrivata l'inibizione. Sono stufo.. "
Il Verona, detto questo, non può concedersi pause pensando già alla prossima gara e non solo. Il presidente su questo non transige: "Ora dobbiamo pensare ai playoff. Ormai l'obiettivo è questo. Delusione a parte, sono fermamente convinto che questa squadra possa ancora regalarci qualcosa di importante. E grandi soddisfazioni."
E su chi ha visto un Verona stanco il presidente ribatte chiudendo poi con un messaggio: "Siamo il Verona, non siamo il Pescara. Giochiamo il nostro calcio. E fin qui siamo rimasti in corsa per la promozione diretta. Andiamo in A. Subito. E se non ci riusciamo ci riproviamo la prossima stagione. Ma io voglio andare in A con l'Hellas. Li ho visti anche ieri i nostri tifosi. Meritano grandi stadi, non 'campacci'. Meritano il meglio del meglio."
Sul finire però dell'intervista anche un pensiero sul futuro del Verona: "Verona ha bisogno di chi ama il Verona. Non dobbiamo fare distinzioni tra veronesi, romani, napoletani e non so che altro. Chi dimostra di condividere un progetto importante e di sposare l'Hellas, deve trovare spazio. Chi si avvicina e dimostra passione e serietà, merita il Verona. Setti ha dimostrato grande entusiasmo. Ed è giusto faccia parte del nostro mondo."
Parole decisamente inequivocabili.


