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LA SINDROME DEL POLLO DA SPENNARE....TUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
giovedì 23 giugno 2011, 14:22Primo piano
di Massimo Pavan
per Tuttojuve.com

LA SINDROME DEL POLLO DA SPENNARE....

Dicesi "pollo da spennare" il classico uomo facoltoso, ricco e pieno di denari, a cui rivolgersi per approfittarne della capacità di spesa. Una volta il classico "pollo da spennare" stava in Italia ed era solito elargire grandi somme di danaro in cambio di giocatori mediocri. Da qualche anno, il pollo si è spostato in Inghilterra, lo sceicco del City ha esemplificato per anni questa figura, basta ricordarsi i denari spesi per Robinho, Silva, ma anche Dzeko e Balotelli, pagati molto di più del reale valore.

Il rischio che la sindrome del "pollo da spennare" possa arrivare anche in Italia è molto alta, soprattutto se la Exor rilascerà le risorse che alcuni quotidiani oggi hanno ipotizzato (190 milioni). Ieri avevamo detto chiaramente che 120 milioni non sarebbero bastati a  meno che non si volessero intaccare le risorse o a meno che non si volessero limitare gli investimenti. Servirà oggi, un segnale, ma un segnale come impegno, non come delucidazione delle risorse che verranno investite, perchè questo sarebbe come dichiarare ai potenziali venditori e ai potenziali concorrenti il budget, un errore strategico molto ma molto importante. Abbiamo visto tutti, come gli abili venditori (Lotito e i Pozzo), sconti non ne fanno. 12 milioni vuole Lotito, 18 ne vuole Pozzo. Loro cercano il classico pollo da spennare, un pò come fece Lo Monaco l'anno passato con Martinez e come fecero in passato i vari Aulas, il presidente del La Caruna e quello del Werder  con la vecchia dirigenza per Tiago, Andrade e Diego.

La strategia di Marotta, che sta cercando in tutti i modi di pagare i giocatori per il loro valore (Motta pagato di più, ma è un altro discorso), ci sembra corretta. Se Marotta riuscirà a tenere questa linea dura, portando a casa i frutti prelibati, farà un grande lavoro. In caso contrario, c'è il rischio che la sindrome, possa passare anche da Torino.