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Rozzi e quel pesante numero 9: "L'ho scelto perché ha fatto la storia della Lazio!"

autore
Stefano Fiori
Fonte: Stefano Fiori-Lalaziosiamonoi.it
giovedì 8 agosto 2013, 07:07News
autore Stefano Fiori
08.08.2013 07:07News
pubblicato ieri alle ore 20

Dal 25 al 9. Togli una cifra, aumenta il peso sulle spalle. Che coraggio Antonio Rozzi, diciannovenne rampante che non ha paura della storia. Anzi, la cerca, la desidera, la vuole sulla propria maglia. Il campione d'Italia Primavera è il nuovo numero 9 della Lazio. Pensi a Giorgio Chinaglia e Bruno Giordano, che il nove a Roma l'hanno onorato, e ti vengono i brividi. L'ultimo a indossarlo è stato Tommaso Rocchi, vera colonna di quasi un decennio. Ma Rozzi non teme il confronto, anzi lo esalta. Come racconta ai microfoni di Lazio Style Channel.

Come nasce la scelta di prendere la maglia numero 9?
E' un numero che ha fatto la storia della Lazio, indossato da grandi giocatori. Spero di fare bene con il nove. E' importante per me proprio perché sono della Lazio.

Come vedi la squadra?
Stiamo bene, questa parte del ritiro serve per arrivare bene al 18 agosto. Io ho fatto differenziato per un piccolo fastidio ma niente di importante.

Quanto è importante per voi giovani il confronto con i veterani?
Sentire quello che ti dicono è molto importante, ogni giorno ci danno una grande mano a crescere. A livello tecnico e umano il primo che mi dà consigli è Ledesma, ma anche Miro Klose me ne dà molti: da lui provo ad apprendere qualcosina (sorride ndr).

Come ti trovi da prima punta in questo 4-2-3-1?
Basta che gioco e mi va bene tutto! Ovviamente preferisco il ruolo da punta centrale. Petkovic mi spiega sempre i movimenti, cerco di assimilarli tutti.

Quanto conta per voi tutto quest'affetto dei tifosi giunti a Fiuggi?
Molto importante. Ogni giorno sentiamo cori, la gente che ci sostiene, è una cosa che ci regala molta adrenalina. Spero che ci seguano sempre di più.

Come vedi la finale contro la Juve? Speri di avere spazio in quella gara?
Sarà una partita difficile, ma siamo forti e non abbiamo paura di nessuno. Saremo pronti dal primo minuto a fare la nostra partita.

Un saluto a Cataldi che è andato al Crotone?
Gli faccio un grande in bocca al lupo, spero con tutto il cuore che faccia bene.

Fonte: Stefano Fiori-Lalaziosiamonoi.it

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