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tmw / livorno / Calcio
Verona-Livorno, le pagelle degli AmarantoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini
domenica 6 maggio 2012, 10:12Calcio
di Ivano Pozzi
per Amaranta.it

Verona-Livorno, le pagelle degli Amaranto

Livorno – Nonostante la sconfitta, diverse sono le sufficienze per i giocatori amaranto. E il portiere Bardi, nonostante il gol subito, è sembrato il migliore nelle fila del Livorno. A Verona ieri la squadra di Madonna è stata sconfitta di misura, 1 a 0, sul campo del Verona.
Bardi: protagonista assoluto. Respinge il rigore di Berrettoni, alza il tiro improvviso di Lepiller e chiude bene su Pichlmann in uscita. Non riesce purtroppo ad opporsi alla parabola maligna del francese, forse vedendo la palla all’ultimo momento. Ha fatto per intero il suo dovere. Voto 6.5.
Salviato: provoca il rigore saltando su un cross a braccia un po’ larghe, e nel secondo tempo l’arbitro lo grazia perché tocca la palla in mischia in modo altrettanto netto con la mano. Si fa saltare un paio di volte di troppo, ma lotta e sforna un paio di cross decenti. Voto 5.5.
Knezevic: annulla il connazionale Bjelanovic, e gioca in modo robusto e corretto. Voto 6.
Bernardini: segue l’esempio del compagno, e se la cava. Voto 6.
Lambrughi: Gomez gli crea una marea di problemi, gioca sempre in soggezione. Voto 5.5.
Schiattarella: agisce sulla fascia ma con la solita licenza di girare per il campo con grande libertà. I risultati sono modesti. Voto 5.
Luci: all’inizio il pressing degli scaligeri lo fa ammattire, anche perché il capitano tiene la palla sempre più del necessario. Pian piano si sveltisce e risulta il solito utile combattente. Anche a lui nessun appunto da fare. Voto 6.
Filkor: fa solo contenimento, non riesce praticamente mai a proiettarsi in avanti per cercare qualche inserimento. Anche per lui poco da segnalare. Voto 5.5.
Bernacci (dal 38° st): ininfluente. Senza voto.
Piccolo: non riesce ad entrare in partita, trascurando i necessari compiti in fase difensiva. Madonna lo tiene in campo solo mezzora. Voto 5.
Remedi (dal 30° pt): occupa di fatto un posto al centro, quindi col suo ingresso il Livorno rinuncia di fatto a spingere sulla fascia. Il giovane viareggino si dà da fare, ha corsa e freschezza, ma non sposta certo l’equilibrio della gara. Voto 5.5.
Dionisi: evanescente. Si vede un po’ solo all’inizio e alla fine del primo tempo, sembra subire più degli altri la situazione di classifica in cui è precipitato il Livorno. Voto 5.
Siligardi (dal 35° st): cerca subito di portare offesa alla difesa avversaria, Ma è un fuoco di paglia. Senza voto.
Paulinho: molto combattivo, affronta quasi da solo la difesa avversaria. Ha un paio di buone occasioni di testa, sfiorando i legni di Rafael. Uno dei pochi che forse ha dentro di sé la disposizione che serve in questo momento per mantenere la categoria. Voto 6.
Madonna: ritenta lo schema-Toro, con una partita difensiva. Stavolta, a differenza della volta precedente, il Livorno cerca più spesso di uscire senza per questo rischiare troppo, anche perché il Verona sembra un po’ sulle gambe. Infatti gli avversari trovano la rete vincente su calcio piazzato, e durante tutta la gara non pungono più di tanto. La situazione non è allegra, allo stato attuale sono playout, e questa squadra non sembra in grado di salvarsi con i propri mezzi. Voto 5.5.