Abbiati e Amelia: lanciato il guanto di sfida
Christian Abbiati è carico, determinato quanto non mai, forse la stessa presenza di Marco Amelia, se da una parte ha turbato un po il n.1 rossonero, dall'altra può averlo spronato a non adagiarsi e dare sempre di più. Ospite insieme al resto della squadra nel Megastore di C.so V.Emanuele, il portiere rossonero si è mostrato ai giornalisti particolarmente deciso a fare sul serio anche quest'anno, avvertendo sì la presenza del compagno/rivale Amelia, ma non temendone la concorrenza o almeno non più di quanto fatto in passato. Si ripete puntualmente in casa Milan la questione riguardante la gerarchia dei portieri, non poteva non essere così anche quest'anno. La scorsa stagione tre n.i1 a contendersi la maglia, Dida, Storari e lo stesso Abbiati ad alternarsi tra i pali rossoneri, quest'anno la lista è meno nutrita (Roma con tutto il rispetto non sembra un titolare), ma il nome dell'estremo difensore giunto in prestito dal Genoa, ha un peso specifico particolare. In occasione del raduno, il presidente Berlusconi ha sottolineato l'ingaggio di Amelia quale suo pallino, promozione che ha un valore davvero rilevante, tutti sanno quanto conti il parere del patron all'interno dello spogliatoio. Abbiati da parte sua si dichiara tranquillo: "Io penso ad allenarmi e basta, al Milan ho sempre lottato e continuerò a lottare per conquistarmi il posto". A tempo debito l'estremo difensore di Abbiategrasso ha ricevuto qualche garanzia riguardo il suo partire in vantaggio nei confronti del nuovo arrivato, sicuramente saranno importanti se non decisive, le prime apparizioni del nuovo Milan, quando ci si troverà ad affrontare avversari ben più quotati del furente Varese. Amelia dal canto suo ha già avvisato Abbiati: "Non sono venuto qui al Milan a fare la figurina ed in ritiro si parte tutti alla pari". Il guanto di sfida è stato lanciato, tra una parata e l'altra Allgri dovrà incoronare il suo n.1.


