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...con Bjelanovic

autore
Andrea Lolli
Fonte: Intervista realizzata da Raffaella Bon
martedì 28 settembre 2010, 00:002010
autore Andrea Lolli
28.09.2010 00:002010
"Roma ancora più carica dopo l'Inter"
Federico De Luca
Federico De Luca
Torna la Champions League questa sera ed in particolare scende in campo la Roma che, all'Olimpico, ospiterà i romeni del Cluj. Per parlare di questa sfida e del momento che sta vivendo il club, i nostri microfoni hanno raggiunto un ex 'italiano': Sasa Bjelanovic. Cosa ti ha spinto ad accettare l'offerta del Cluj? "La possibilità di disputare la Champions League ed il mister italiano sono state le due cose che mi hanno convinto a trasferirmi in Romania". Purtroppo, però, Mandorlini non c'è più "Nell'ultimo mese sono successe parecchie cose. Io sono stato fermo da inizio agosto e quando sono tornato non c'era più il mister e nemmeno tante altre cose. Mi è dispiaciuto perché dopo aver vinto tutto lo scorso anno si era creato un bel clima del quale anche io mi sono accorto al momento del mio arrivo. In campionato non siamo partiti benissimo, ma essendo stato a curarmi in Italia non ho capito totalmente quello che è successo". Come va da quando sei al Cluj? "Sono stato un mese fuori, il nuovo mister sta facendo le sue scelte e noi ci stiamo abituando a lui. Sono stato otto anni in Italia e questa possibilità è stata una bella occasione. Mi dispiace per Mandorlini, ma il calcio è così e va accettato". Come vita non solo calcistica come ti sei inserito? "C'è parecchia differenza dall'Italia, specialmente nella mentalità quotidiana e nel tenore di vita. Qui c'è molta più povertà, ma Cluj è una grande città dove trovi tante cose nel bene e nel male". Oggi affronterete la Roma in Champions, che partita sarà? "Nonostante l'inizio di campionato poco brillante la squadra è forte e abbiamo visto con l'Inter che si sta riprendendo. Partono favoriti, ma noi abbiamo fatto bene con il Basilea e partiamo con tre punti. La qualità è dalla loro parte, ma noi cercheremo di dare il massimo e poi vedremo". Tu e Sforzini conoscete la Roma. Avete dato qualche consiglio ai compagni? "Non ce l'hanno chiesto, ma comunque ci sono anche De Zerbi e Piccolo che conoscono bene la Roma. Io, comunque, sono rientrato da pochi giorni e non ho avuto nemmeno modo di parlare". Pensi che possa esserci paura dell'Olimpico più della Roma? "Giocare con la Roma già dovrebbe essere uno stimolo in più. Io ci ho giocato contro parecchie volte, tante mi è andata bene e quindi spero di poter giocare un po'". Cosa c'è da temere di questa Roma? "La rabbia che hanno dentro, ma anche giocatori di grandissima qualità con tanta voglia di riscatto. La vittoria con l'Inter può aver dato più carica e autostima. C'è da temere tutto della Roma". Come vedi poi il vostro girone di Champions? "Roma e Bayern Monaco sono le candidate a passare il girone. Noi non dobbiamo nasconderci, il nostro obiettivo dev'essere fare meglio possibile e magari arrivare al terzo posto per rimanere in Europa League". Il tuo obiettivo invece? "Per prima cosa voglio tornare a giocare poi vediamo. Ora in campionato dobbiamo recuperare, con la Champions ci saranno tante partite e quindi spero di rimettermi al 100% il prima possibile per dare il mio contributo".
Fonte: Intervista realizzata da Raffaella Bon

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