L'Udinese e il rientro di O Mago. Guidolin torna all'antico...
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Raimondo De Magistris
Raimondo De Magistris
lunedì 8 ottobre 2012, 23:002012
autore Raimondo De Magistris
08.10.2012 23:002012
Daniele Buffa/Image Sport
E dire che la stagione era partita nel miglior modo possibile. Esordio in campionato e subito un gol contro la Fiorentina. Era il 25 agosto e Maicosuel Reginaldo de Matos, noto più semplicemente come Maicosuel, cominciò già a far parlare di sé. Diversi elogi e qualche titolo di giornale. Nulla, purtroppo, se comparato con quanto accaduto tre giorni più tardi. Francesco Guidolin dopo due gare dal primo minuto lo fa partire dalla panchina, lo inserisce a nove minuti dalla fine dei tempi regolamentari e O Mago si rende protagonista di un cucchiaio scriteriato che spedisce i friulani in Europa League. Fuori alla fase preliminare della Champions, come e peggio dell'anno precedente. Allora di fronte c'è l'Arsenal, ora lo Sporting Braga e il passaggio del turno era operazione decisamente più fattibile.
Da allora per Maicosuel comincia un piccolo calvario. A Udine nessuno prende bene il suo rigore tirato con troppa sufficienza in quella che per i bianconeri era la gara dell'anno. Un peccato di leggerezza costato carissimo. Nessun caso discusso in pubblica piazza, ma l'esclusione del brasiliano dalle partite successive. La rabbia non passa, Guidolin cambia addirittura modulo passando dal 3-5-1-1 al 3-5-2. Si prova a tornare all'antico in un paio di circostanze, ma con Fabbrini la sostanza cambia e al fianco di capitan Di Natale il tecnico veneto decide di far alternare Ranegie e Barreto.
I risultati sono altalenanti. L'impressione è che - così come accaduto lo scorso anno - con un uomo in più in mezzo al campo la squadra giri meglio anche in zona offensiva e possa spingere con più fluidità sulle corsie esterne. Lo sa bene anche Francesco Guidolin che - 40 giorni dopo l'ultima apparizione - a sorpresa schiera nuovamente Maicosuel dal primo minuto. Appare il suo nome sulla distinta del San Paolo e non mancano le facce sorprese. Maicosuel si dispone alle spalle di Di Natale e la squadra sembra trarre giovamento dal ritorno all'antico. Atteggiamento spregiudicato e continue azioni orchestrate sulle corsie esterne non evitano la sconfitta contro la capolista Napoli, ma - specialmente nella ripresa - i bianconeri mettono in mostra un'ottima organizzazione di gioco.
Perdonato O Mago. Reintegrato il brasiliano che da ieri è tornato nell'undici titolare. I 40 giorni lontano dai campi di gioco sono il passato. Il presente è il reintegro, mentre il futuro servirà per dimostrare che quello di Braga è stato solo un unico, maledetto, episodio.
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