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La Giovane Italia
Editoriale

Milan, con Gattuso sarà addio a fine stagione. Tante le valutazioni in corso. Il piazzamento Champions potrebbe fare la differenza. Conte e Sarri i sogni. Di Francesco, Giampaolo e Gasperini le altre ipotesi italiane. E due piste straniere

04.05.2019 07:58 di Niccolò Ceccarini  Twitter:    articolo letto 23496 volte

Ormai è chiaro Rino Gattuso a fine stagione non sarà più l’allenatore del Milan, a meno di clamorosi colpi di scena. E quindi ecco che la caccia al sostituto è partita. Un eventuale piazzamento in Champions o in Europa League potrebbe fare la differenza. In primissima fascia ci sono Conte e Sarri. Sarebbero i principali obiettivi ma con difficoltà di riuscita enormi. Per il primo la fila è lunga e il Milan lo sa bene ma sta sondando il terreno. Per Sarri tutto dipende da come finirà la sua stagione al Chelsea. È chiaro che anche in questo caso la strada è in salita. Ma è un’ipotesi da tenere in considerazione. E così arriviamo alle soluzioni più percorribili che riguardano altri tre allenatori italiani. Parto da Di Francesco, reduce dall’esperienza con la Roma. Anche se in questa stagione i risultati non sono stati soddisfacenti, è un tecnico apprezzato per la qualità del gioco e la valorizzazione dei giovani. Basta pensare a Zaniolo, che tra l’altro Eusebio ha fatto esordire in prima squadra proprio al Santiago Bernabeu contro il Real. E poi nessuno può dimenticare quello che ha saputo fare l’anno scorso con il terzo posto in campionato ma soprattutto la semifinale di Champions League contro il Liverpool. Di Francesco era stato anche nei pensieri della Fiorentina ma poi la società viola ha virato su Montella. Il Siviglia è la vera forte concorrente del Milan anche per il rapporto che si è creato con Monchi. Il tecnico pescarese è stato anche a vedersi il derby con il Betis al Sánchez-Pizjuán. Insomma questo può essere il più grande pericolo per il Milan. Poi ci sono Gasperini e Giampaolo. Il tecnico dell’Atalanta sta facendo cose pazzesche. Il suo triennio a Bergamo parla da solo. Se poi ci soffermiamo su questa annata il quarto posto attuale e la finale di Coppa Italia conquistata sono due risultati clamorosi e storici per un club come l’Atalanta. Ma su di lui c’è forte anche la Roma che lo considera perfetto per far ripartire un nuovo ciclo. Infine ecco Giampaolo, altro allenatore che riesce a dare un’impronta forte, un marchio di fabbrica alle sue squadre. Ha un altro anno contratto con la Samp ma la situazione potrebbe anche cambiare. Ci sarebbe anche la strada che porta ad un tecnico straniero. Profili che piacciono sono quelli di Jardim e Pochettino. L’allenatore portoghese è quello che ha creato il miracolo Monaco (con la stella Mbappé), laureatosi campione di Francia nel 2016-2017 dopo aver conquistato anche la semifinale di Champions contro la Juventus. Pochettino trova tanti consensi in ambiente rossonero, ma è difficilissimo che possa lasciare il Tottenham. anche alla luce della crescita continua del club di Londra, pronto a investire sul mercato per costruire una squadra ancora più forte è competitiva.


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