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Werner al Chelsea. L’Inter blocca Lautaro. Tonali e Kumbulla con i soldi di Icardi. Juve: sale Zaniolo, scende Chiesa. Scambio con Berna. Pjanic congelato senza Jorginho

Werner al Chelsea. L’Inter blocca Lautaro. Tonali e Kumbulla con i soldi di Icardi. Juve: sale Zaniolo, scende Chiesa. Scambio con Berna. Pjanic congelato senza JorginhoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 05 giugno 2020 19:56Editoriale
di Enzo Bucchioni

Ausilio l’aveva detto che non sarebbe venuto all’Inter, ora è quasi ufficiale: Timo Werner andrà in Premier League. Ma, colpo di scena, non è stato il Liverpool come si pensava a vincere la corsa all’attaccante del Lipsia, bensì il Chelsea. Fonti tedesche, confermate dall’Inghilterra raccontano che Abramovic avrebbe dato l’ok per pagare la clausola da 55 milioni che vale fino al prossimo quindici giugno, vuole assolutamente questo attaccante di 24 anni capace di giocare al centro, ma abile anche sugli esterni. Prima o seconda punta, insomma. L’Inter non si sente battuta, una cifra del genere sarebbe stata improponibile e per certi versi imbarazzante. Per questo, ma non soltanto per questo, la vicenda Lautaro-Barcellona è congelata. Le certezze in questa storia sono, da una parte che i Blaugrana hanno già raggiunto un accordo con il giocatore sulle base di 12 milioni netti a stagione, dall’altra che l’Inter non ha alcuna intenzione di vendere l’argentino che ha una clausola da 111 milioni valida fino al sette luglio. Riuscirà il Barca a pagare quella cifra? C’è un mese di tempo e in un mese può succedere di tutto, ma gli spagnoli in questo momento hanno le mani legate per i bilanci che sforano il fair play finanziario e non consentono operazioni di questo tipo, ma anche per gli aiuti che lo stato spagnolo ha concesso per il coronavirus, da cassaintegrazione ad agevolazioni, chiedendo alle società attenzione alle spese folli. Si sta cercando di guadagnare tempo, di vendere qualcuno dei tanti giocatori anche di secondo piano, di limare sul monte ingaggi, magari facendosi aiutare da una finanziaria, per arrivare a riprovare il colpo a inizio luglio.

Credo che a questo punto sarà difficile da una parte dire a Messi che la sua spalla ideale tante volte richiesta non verrà più e dall’altra costringere Lautaro a rimanere a Milano lontano da Messi a guadagnare cifre di gran lunga inferiori. Si tratta soltanto aspettare per mettere assieme una soluzione compatibile con tutte le esigenze. Soprattutto economiche.

La Pandemia e la conseguente crisi hanno messo e stanno mettendo a dura prova tutti, anche i club più importanti che non hanno i conti in regola e il Barcellona sotto questo aspetto è messo molto male. Comunque, in attesa degli eventi, l’Inter su una nuova punta sta lavorando e l’obiettivo resta Cavani. La distanza sulla cifra proposta rispetto alla richiesta di 10 milioni netti è ancora alta, ma gli intermediari sono al lavoro e s‘è capito che l’uruguagio in Italia torna volentieri.

E’ sempre un problema di money e anche per ragioni meramente economiche, credo che l’Inter abbia fatto un buon colpo nel cedere Icardi al Psg per 50 milioni più otto di bonus. Quelli che continuano a dire che valeva il doppio mi fanno sorridere. Li valeva più di un anno fa, prima di tutta quella telenovela che l’ha allontanato dall’Inter e fatto diventare un affare scomodo. Prima del Coronavirus che sta ridimensionando il mercato. Icardi poteva diventare un caso, c’era la Juve dietro, Marotta ha tagliato la testa al toro incassando un’ottima cifra, facendo una grande plusvalenza e liberandosi di una vicenda ingombrante. Fra l’altro questo pacco di denaro servirà per chiudere due affari che l’Inter ha in ponte da diverso tempo, vale a dire due ventenni in carriera. Uno è Tonali, Cellino è abile, punta a far scattare un’asta, ma l’Inter è in vantaggio. Non pagherà i 60 milioni chiesti dal Brescia, un accordo è probabile. Anche Kumbulla è nel mirino da mesi e l’operazione si farà. A proposito di giovani, ieri l’Inter ha sfondato il duemila portando a casa un 2001 del Panathinaikos, il terzino destro Vagiannidis che ha già debuttato in prima squadra.

A proposito di giovani, e Chiesa?

Piace, ovvio, ma c’è un momento di riflessione. Conte vuol insistere con il 3-5-2 e Chiesa si esprime meglio nel 4-3-3, impossibile fargli fare tutta la fascia, perde l’intensità, e come seconda punta al fianco di Lukaku serve un giocatore diverso. E poi anche sui 70 milioni richiesti della Fiorentina ci sono non poche perplessità.

Si tratta di aspettare, si dovrà vedere come andrà il finale di stagione e che mercato nascerà nel mese di settembre. Sarà comunque difficile trovare società disposte a spendere cifre simili senza contropartite in giocatori come vuole la Fiorentina.

Non solo l’Inter, anche la Juve sembra frenare su Chiesa e sui 70 milioni, anche in questo caso per ragioni di bilancio. Paratici si prepara a scambi che generano plusvalenze, ha un piano che prevede soprattutto l’acquisto di centrocampisti perché è in mezzo al campo il problema della Juve, il reparto da rivitalizzare. Ricordate il famoso fogliolino di Paratici lasciato su un tavolino di un bar? Bene. C’erano anche Chiesa e Zaniolo e li insegue sempre, ma fra i due in questo momento la Juve è giunta alla conclusione che serva più uno come Zaniolo, più centrocampista, più jolly. Per di più la Roma è in difficoltà economica, anche i giallorossi devono mettere a posto il bilancio e saranno costretti a vendere. La Juve per Zaniolo ha in testa di proporre lo scambio con Bernardeschi e conguaglio. Ma lo stesso ex viola è stato proposto al Chelsea nel quadro di un’operazione che vede coinvolti anche Jorginho, Pedro e Emerson Palmieri. La Juve potrebbe mettere sul piatto anche Douglas Costa.

L‘obiettivo primario è Jorginho che Sarri vuol mettere al centro della manovra della Juve.

Pjanic, come sappiamo, è nel mirino del Barcellona, anche qui c’è l’accordo economico con il giocatore, ma lo scambio con Arthur non funziona, per il no insistente del brasiliano al trasferimento in bianconero. Non molla. E senza Pjanic al Barca non si può affondare con il Chelsea per Jorginho.

Come si vede, scambi su scambi, incastri su incastri e poco soldi.

Alla Juve della Roma piace anche Pellegrini, con Mandragora e Rugani che possono diventare contropartite.

Ma ora che riparte il campionato potrebbero venire nuove idee, da qui a settembre sarà una lunghissima estate in campo e dietro le quinte del mercato.

Intanto siamo disposti a scambiare l’algoritmo con un ragioniere, una classifica avulsa con una classifica insulsa e avanti col liscio.

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