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Due belle storie e tre punti per il Cagliari: 2-0 alla SPAL. Sardi quinti

20.10.2019 16:58 di Ivan Cardia  Twitter:    articolo letto 8415 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Cagliari batte SPAL 2-0: a segno Nainggolan e Faragò.

Due belle storie, tre punti per il Cagliari di Rolando Maran. È questo il bilancio di un pomeriggio in cui i sardi superano 2-0 la SPAL, scavalcano Lazio e Roma, si portano al quinto posto, 14 punti addirittura con vista Champions: il quarto posto del Napoli è a quota 16, il settimo dei biancocelesti a 12 (aspettando la Fiorentina, ovviamente). Le belle storie sono quelle di Radja Nainggolan e Paolo Faragò, autori dei due gol, uno più speciale dell'altro: il centrocampista belga regala ai tifosi sardi un autentico gioiello, che al 9' apre le marcature. È il primo gol alla Sardegna Arena di Nainggolan: gli ultimi col Cagliari "in casa" erano arrivati al Nereo Rocco di Trieste, prima si giocava a Is Arenas. Il raddoppio racconta una vicenda ancora più bella: quella di Faragò, in campo 183 giorni dopo l'infortunio all'anca che lo ha portato all'operazione, e a suo modo decisivo perché senza quel 2-0 il finale sarebbe stato molto più convulso. Invece la gara finisce lì, al Cagliari vanno tre punti e due standing ovation di un un pubblico caldissimo. Alla SPAL di Leonardo Semplici, a tratti frenetica e anche pericolosa ma poche volte concreta, restano poco più che le briciole e qualche rammarico per l'ennesimo infortunio, quello di Vicari, di una stagione che finora ha regalato solo sconfitte agli estensi in trasferta.

OUT NANDEZ: LE SCELTE INIZIALI -
Maran spariglia le carte soprattutto a centrocampo: out Nandez e Ionita, con Castro e Rog a completare il reparto che vede Cigarini regista. Di conseguenza, è Nainggolan agire da trequartista nel Cagliari, alle spalle del tandem Simeone-Joao Pedro. Preferito Pisacane a Klavan per far coppia con Ceppitelli in difesa. Semplici conferma Floccari come partner d’attacco di Petagna. Sulla fascia destra torna Sala al posto di Strefezza squalificato, per il resto la SPAL va in campo con lo stesso undici che aveva battuto il Parma prima della sosta.

SQUILLO SPAL, POI ARRIVA IL NINJA -
Pronti via, gli ospiti fanno capire di non essere in Sardegna per fare villeggiatura. Olsen dopo sei minuti di gioco è costretto a una gran parata su Floccari, che per la verità sarebbe partito comunque da posizione di fuorigioco. Tempo tre minuti, e Nainggolan irrompe con potenza e classe sulla gara: palla vagante dopo una ribattuta aerea dei biancazzurri, il belga controlla di petto e colpisce di controbalzo. Ne vien fuori una saetta di esterno destro che non lascia possibilità di replica a Berisha: gol meraviglioso, Cagliari uno e SPAL zero dopo 9'.

ASSEDIO TENTATO, LA SPAL C'È -
Trovato il vantaggio, la formazione sarda cerca subito il raddoppio: i ragazzi di Maran corrono e scambiano la palla, arrivano alla conclusione con Castro, Rog e Simeone ma senza impensierire più di tanto Berisha. La SPAL, comunque, c'è: decisivo Olsen in un paio di occasioni, soprattutto sulla schiacciata aerea di Kurtic tenuta a terra dal portiere svedese ex Roma.

FINE PRIMO TEMPO A RITMI ALTI, SENZA GOL -
C'è partita, in sostanza. Anche nei minuti di recupero: ancora Castro (poi sostituito all'intervallo per i postumi di un colpo al volto subito al 21') e Nainggolan cercano il 2-0, mentre il solito Kurtic si palesa dalle parti di Olsen. Con quest'azione finisce il primo tempo: ben giocato da entrambe le squadre, sostanzialmente equilibrato. E quindi deciso dalla giocata di quel campione che è Nainggolan.

DENTRO NANDEZ, IL CAGLIARI SI APPOGGIA A RADJA -
Come detto, Castro resta negli spogliatoi: al suo posto Maran butta dentro Nandez, che per la cronaca entra molto bene in partita. Le occasioni da rete dei padroni di casa, comunque, arrivano sempre grazie a Nainggolan, che pronti via sparacchia male un bel pallone offerto dall'argentino.

PALO NINJA -
È sempre il Ninja a rendersi pericoloso, al 64' anche per la struttura della Sardegna Arena. Perché l'impianto cagliaritano probabilmente sarebbe venuto giù, se il pallone fosse entrato di nuovo: Nainggolan ci riprova, sparando un altro destro potente dalla distanza, che però stavolta si stampa sul palo alla sinistra di Berisha.

DALLA SPAL ALLA SPAL: FARAGO TORNA AL GOL -
Una bella storia al 67': Faragò s'intestardisce sul possesso di Floccari e con l'aiuto di Simeone ruba palla all'attaccante avversario. Complice la dormita di Igor, il terzino s'infila in area e batte l'estremo difensore albanese. È il gol del 2-0, è soprattutto un gol liberatorio per l'ex Novara, tornato oggi in campo a quasi 6 mesi dall'infortunio all'anca che lo aveva tenuto lontano dall'erba verde. E l'esultanza è un bagno di lacrime, di gioia. Pochi primi minuti prima del raddoppio isolano, da segnalare lo stop di Vicari, costretto a cedere il passo a Cionek in difesa.

OSPITI IN BAMBOLA, SARDI IN CONTROLLO -
Il 2-0 ha un effetto dirompente sulla partita. Nonostante i tentativi di Semplici, il 4-3-1-2 e poi sostanziale 4-3-3 non aiutano la formazione emiliana nel tentativo di riaprire la contesa. I ritmi restano alti, alcune disattenzioni difensive spalline rischiano di fare la differenza, con Simeone che spreca una buona ripartenza e Berisha che deve salvare il risultato prima su Rog, poi su Ionita.

SEMPLICI CI PROVA -
Minuti finali quasi all'arma bianca per una SPAL ormai senza troppo ordine ma con la voglia di provarci, anche se fino alla fine non basta. Faragò e Nainggolan si tolgono la soddisfazione di ricevere la standing ovation del proprio pubblico, gli ultimi secondi sono un tripudio di cartellini gialli da una parte e dall'altra, senza che il risultato venga mai davvero messo in discussione.

Il tabellino
CAGLIARI-SPAL 2-0
(9' Nainggolan, 67' Faragò)

Ammoniti: 57' Simeone, 69' Nainggolan, 83' Pellegrini, 89' Rog nel Cagliari. 47' Missiroli, 54' Tomovic, 60' Igor, 90' Cionek, 90'+3 Valoti nella SPAL.

CAGLIARI (4-3-1-2): Olsen; Faragò (82' Klavan), Ceppitelli, Pisacane, Pellegrini; Nainggolan (71' Ionita), Cigarini, Rog; Castro (46' Nandez); Joao Pedro, Simeone. Allenatore: Rolando Maran.
SPAL (3-5-2): Berisha; Tomovic, Vicari (65' Cionek), Igor; Sala (60' Valoti), Kurtic, Valdifiori (78' Moncini), Missiroli, Reca; Petagna, Floccari. Allenatore: Leonardo Semplici.


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