Irpef: attento Bari, sta saltando l'accordo
A due giorni dalla scadenza del 15 Maggio, la situazione Irpef-Bari è ancora in alto mare. Il rischio annunciato è una penalizzazione cumulativa per le varie inadempienze contratte in questi mesi, da scontare, come noto, nella prossima stagione. La società ha già fatto trapelare da tempo l'intenzione di non onorare l'impegno ma, i dirigenti biancorossi, hanno comunque promesso in questi giorni massima dedizione per ottenere in extremis un accordo di rateizzazione sul debito. L'obiettivo è di abbassare perlomeno, con questa operazione, l'entità della sanzione.
A poche ore dal termine previsto per qualunque accordo con l'Agenzia delle Entrate, la questione non appare però, anche in questa direzione, così scontata: non risulterebbero esserci infatti, i tempi tecnici necessari alla stipulazione dell'accordo, con la dolorosa prospettiva, abbastanza fondata, di veder saltare anche l'auspicato progetto di rateizzazione. La penalizzazione sarebbe a quel punto di ben 3 punti, uno per ogni trimestre non pagato.
Al Bari non resterebbe che affrettarsi a rivendicare, sfruttando il ricorso già effettuato nelle scorse settimane al Tnas, l'unicità della fattispecie Irpef che non meriterebbe un tale cumulo di sanzioni. Ma si sa, il diritto è materia già decisa, che non può essere modificata da alcuno, tantomeno dagli avvocati del Bari. Purtroppo.


