Caso Zarate, depositate le prove. Il Collegio decide sui testimoni...
La Lazio prepara la grande sfida di domenica prossima per provare a portare a casa la Coppa Italia, soffiandola alla nemica di sempre, la Roma. Nel frattempo nelle aule dei tribunali la società biancoceleste disputa un’altra delicata partita, contro un avversario, che fino a poco tempo fa era il beniamino della curva nord: quel Mauro Zarate, che tra viaggi esotici non autorizzati, depressioni certificate, allenamenti tra i fuori rosa e trasferimenti non concretizzati, in questa stagione è finito spesso al centro delle cronache laziali a dispetto delle rare apparizioni in campo. Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport ieri sono state presentate le memorie difensive ai tre arbitri e al giudice Zaccheo. E’ iniziata la fase istruttoria della contesa ed entro il 30 maggio saranno convocati gli avvocati per comunicare se saranno ascoltati i testimoni. Zaccheo tenterà in ogni modo di arrivare a una conciliazione, ma dalla prima udienza di martedì scorso non si sono registrati contatti tra le due parti, che restano ferme sulle loro posizioni. L'arbitrato tuttavia non andrà oltre la metà di luglio. Se entro quel termine non saranno presi accordi, si procederà con il giudizio del collegio.


