Foggia: "Non bisogna fare programmi dopo una vittoria, nè demoralizzarci dopo una sconfitta"
Intervenuto in occasione delle finali del Torneo Ravano al 105 Stadium, il fantasista blucerchiato Pasquale Foggia ha rilasciato alle telecamenre di Primocanale Sport un'intervista in cui, tra le altre cose, ha parlato della prossima sfida in campionato contro l'Albinoleffe: "Partita importante come tutte, a maggior ragione in casa dove sappiamo tutti che facciamo fatica a fare risultato. Credo che a maggior ragione sabato sarà una partita fondamentale".
In merito al possibie dualismo con Juan Antonio, Foggia ha dichiarato: "Come ho sempre detto prima del singolo viene il gruppo. L'allenatore fa le scelte, noi siamo dei professionisti e ci dobbiamo fare trovare pronti quando siamo chiamati in causa. Non credo che sia una staffetta, nella Samp ci sono tanti giocatori bravi tutti allo stesso livello, quindi non è una staffetta".
Sulla promozione: "Io credo che bisogna crederci perchè è giusto così. Non bisogna fare programmi dopo una vittoria, nè demoralizzarci dopo una sconfitta. Credo che abbiamo almeno l'obbligo morale di provarci. Credo che da qui alla fine siano tutte importanti, siano tutte finali e di conseguenza vanno affrontate credo con lo spirito di una finale. I calcoli li fanno che quelli che stanno davanti a noi. Non siamo oggi in grado di fare calcoli, dobbiamo guardare partita dopo partita e cercare di fare il massimo ogni sabato".
Sullo stato psicologico della Samp post mercato invernale: "Il gruppo è sano come lo era a luglio, ad agosto dopo la chiusura del mercato. A prescindere dagli uomini credo che il gruppo sia sempre stato compatto e coeso".


