Coda saluta la Sampdoria: "Sono più utile in una squadra che vuole vincere"
Dopo due stagioni si chiude l'esperienza di Massimo Coda alla Sampdoria. L'attaccante, primatista di reti in Serie B, non rinnoverà il contratto in scadenza con il club blucerchiato. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il centravanti ha tracciato un bilancio della sua avventura a Genova e guardato al futuro.
"Sono stati due anni pesanti, a lottare per non retrocedere, una situazione che l'ambiente non accetta. E nemmeno io: sono più utile in una squadra che vuole vincere, da sempre. La mia storia lo dimostra»"
Nelle due stagioni alla Sampdoria Coda ha realizzato 17 reti. Un bottino che, secondo lui, avrebbe potuto essere più consistente.
"C'è anche il gol segnato nel playout con la Salernitana, che non conta per il record ma che è stato pesante per la nostra salvezza. Pensavo di fare meglio nel primo anno, ma abbiamo sempre creato poche occasioni".
Il bomber classe 1988 è ora alla ricerca di una nuova squadra e spera di definire il proprio futuro in tempi brevi.
"No, non mi ha ancora chiamato nessuno, ma spero di trovare squadra prima del ritiro. Ho bisogno di allenarmi con i compagni per entrare subito in forma, senza dover aspettare troppo".
Nonostante i 37 anni, Coda è convinto di poter essere ancora decisivo.
"Guardate i miei primi sei mesi di questa stagione: con fiducia ho dimostrato di poterci stare. In una squadra che vuole vincere posso fare 15 gol".
Infine, uno sguardo al suo primato realizzativo in Serie B e ai prossimi traguardi personali.
"Poco alla volta. Credo sia giusto puntare a quota 160".






