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Editoriale

Conte: firmato il precontratto! La Juventus sempre più avanti per Sarri. Cosa ci faceva Allegri a Londra il 7 maggio? Ecco chi c’era nello stesso albergo negli stessi giorni…

22.05.2019 17:33 di Tancredi Palmeri  Twitter:    articolo letto 146277 volte

Non c’è tempo per discettare e o poetare, il mercato allenatori è già sangue e sudore, e le notizie si accavallano.
Partiamo dalla prima. Lo posso annunciare in anteprima: Antonio Conte ha firmato per l’Inter!
Il segreto meno segreto del 2019, con l’accordo pendente da settimane, è adesso realtà. Per adesso si tratta solo di un precontratto, l’accordo completo verrà vergato dopo il responso sul conseguimento della Champions o meno. La cifra dovrebbe aggirarsi sui 10 milioni di €, il che significa che Antonio Conte all’Inter diverrebbe il secondo allenatore più pagato della storia in Italia, dopo gli 11 milioni di € all’anno che Mourinho guadagnava sempre all’Inter nell’anno del Triplete.
La svolta decisiva è stata circa la settimana scorsa: l’arrivo di Zhang jr. In Italia ha sbloccato essenzialmente la decisione, su cui dubbi non c’erano, ma che aveva bisogno della presenza dello stato maggiore per dare l’assenso a uno degli stipendi più alti mai pagati nella storia dell’Inter, inclusi i giocatori. La firma definitiva è prevista per martedi prossimo. Il precontratto dovrebbe includere anche una penale, nel caso che a breve qualcosa possa cambiare - ma è soltanto una precauzione. Per capirci, anche nel 2010 Benitez firmò un precontratto con il Real Madrid, che si premunì nel caso non fosse riuscito a ottenere Mourinho. Ad accordo raggiunto con il portoghese, Florentino Perez dovette saldare la penale all’allenatore spagnolo, nell’ordine dei 4 milioni di €. Una situazione straordinaria che non è minimamente paragonabile a quella Conte-Inter.

Con la Juventus non siamo ancora allo stadio raggiunto per l’Inter, ma la trattativa è estremamente avanzata. Sto parlando della notizia che ho dato in anteprima venerdì scorso durante il Live Show delle 17.00 su MC Sport Network: la Juventus sta lavorando nella direzione di Maurizio Sarri, e non è soltanto una ipotesi di lavoro o un colloquio, ma si tratta di una trattativa in stato molto avanzato.
Non a caso fino a venerdì scorso il nome di Sarri non era minimamente presente nel lotto dei possibili prossimi allenatori della Juventus, mentre da venerdì sera sistematicamente è entrato di prepotenza su tutte le prime pagine, e non come uno dei candidati ma come il favorito principale.
Venerdì pomeriggio la febbre Juve è andata fuori giri con l’incontro a Palazzo Parigi a Milano tra Fabio Paratici e l’agente Frank Trimboli, attivo sull’asse italo-inglese. Una modalità rara a dire il vero, perché quando la Juve chiude i grandi affari non lo fa certo dando così tanto nell’occhio. E’ partita la psicosi Guardiola, ma per mia parte onestamente non ho riscontri in merito. Anzi, ci sono un paio di dettagli da esplorare: il primo è che Frank Trimboli non è soltanto un agente e intermediario attivo con l’Inghilterra, ma è un amico di vecchissima data di Paratici, a cui il ds bianconero si è appoggiato per tantissime trattative, e che non incontra certo solo per lavoro. Ma soprattutto, Trimboli è estremamente ben inserito nel calcio londinese: il che certo potrebbe far pensare a Pochettino e al Tottenham dove cura gli interessi di alcuni, ma in verità è anche l’uomo di fiducia nel ponte con il Chelsea, e dunque si ritorna a Sarri.
A tutti i modi, a prescindere dalle ipotesi di mercato, confermo quanto dato in esclusiva venerdi: la trattativa avanzata della Juventus è con Sarri.

Ma attenzione perché Londra ritorna. Perché Sarri vorrebbe dire panchina vacante al Chelsea. E Allegri è ancora in giro. Ma il Chelsea potrebbe non essere l’unica panchina vacante. Sentite questa: lo scorso martedì 7 maggio (il giorno in cui Allegri si sarebbe dovuto giocare la semifinale di ritorno di Champions) Massimiliano Allegri ha dormito a Londra. In un albergo usualmente meta dell’élite assoluta del calcio mondiale. Non pare si sia recato a Liverpool la sera stessa a vedere Liverpool-Barcellona, invece nello stesso albergo ha avuto un colloquio lungo e fitto con Mino Raiola. Per carità, tutto può essere, e figuriamoci se Raiola e Allegri non possono parlare senza che questo abbia implicazioni di mercato. Ma il giorno dopo Raiola stesso si è incontrato con i massimi vertici di un paio di club di quelle elite, dovrebbero essere Chelsea e PSG. Perché la partenza di Sarri lascerebbe vacante il posto al Chelsea, ma in verità c’è possibilità che rimanga vacante anche quello al PSG. E Tuchel piace molto a Abramovich, mentre Allegri è gradito tanto in zona Stamford Bridge quanto al Parco dei Principi. Dunque potrebbe chiudersi il triangolo: Sarri-Juventus, Allegri-PSG, Tuchel-Chelsea.
Chi vivrà vedrà, per dirla alla Nedved.


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