Beppe Marotta e il suo Football Manager
Compra, vendi, definisci prima del giorno, crea le aste. Queste azioni fanno parte del calciomercato, ma se a farle in due settimane è una singola persona ci ricordano molto da vicino le dinamiche di Football Manager.
Per chi non lo sapesse, Football Manager è un gioco manageriale di calcio sviluppato da Sports Interactive e prodotto da SEGA, che mette l'utente nei panni di un allenatore-manager alla Ferguson. La citazione implicita non è però dedicata al tecnico più vincente della storia, ma al nostro Beppe Marotta, direttore generale della Juventus a tre stelle.
Definiti gli acquisti di Isla, Asamoah e Leali nel giro di due giorni e ben prima dell'inizio del calciomercato; avviate trattative per El Kaddouri e Verratti con costante ricerca del top player poco costoso; prova a soffiare altre idee del calcio italiano a club concorrenti, come Destro ed Astori, anche se magari sono solo semplicissime voci per aumentare il prezzo e far spendere di più. Stategie di mercato classiche ma definite in tempi brevi, come a portata di click: proprio come quelle di Football Manager.
E' probabilmente la via migliore, che nessun club - o quasi - prova a fare: piccole grandi rivoluzioni ogni anno. Il fatto di aver riscattato tutti i primi prestiti onerosi nonostante una stagione non esaltante come quella di Delneri, ha aperto a Marotta una serie di trattative extra per contropartite tecniche e giri di denaro su comproprietà. Seppur alcuni pezzi del puzzle non siano rientrati perfettamente nella mappa di idee di partenza - vedi Toni - è la vecchia strategia dell'acquisire calciatori dalle buone prospettive sul campo e/o sulle casse, aspettare l'evoluzione degli eventi per poi decidere il da farsi.
Un po' come quegli allenatori virtuali in Football Manager che acquistano a parametro zero e poi rivendono, generando nuovi introiti con la tipica furbizia di chi ci sa fare. E, non a caso, Marotta è proprio uno di questi dirigenti furbi ed esperti, che con la spesa massima di 15 milioni - sborsati per Krasic, Vucinic, Matri e Quagliarella - perlopiù pagabili in comode rate, ha abbassato l'età media della squadra, si è portato a casa lo scudetto, ha sfiorato il double, è partito alla grande col nuovo calciomercato e può contare su un tesoretto niente male dalle cessioni. Un numero elevato di trattative, di cui l'oltre 90% vincenti e poco onerose.
A vederla così, sembra proprio la carriera dell'utente Giuseppe Marotta in Football Manager.
Ora però gli arriverà la notifica di un nuovo messaggio in ufficio che lo informa dell'apertura del calciomercato: aspettiamo di vedere dove porteranno i nuovi click.






