Bucchioni: "Malagò poteva evitare questo tsunami. Stanno cercando in tutti i modi..."
Alla radio di Tuttomercatoweb.com è intervenuto il giornalista Enzo Bucchioni, che ovviamente ha cominciato il suo intervento da quanto accaduto in FIGC nelle scorse ore, con la nomina del nuovo ct e dt: "E un caos che non mi sarei mai aspettato perché io ho grande stima di Malagò. Lui ha preso nel 2012 il CONI come è la FIGC oggi e l'ha rimesso in piedi. Ha fatto degli errori affidandosi a due come Maldini e Leonardo, non puoi dare tutto in mano a loro. Paolo è un integralista, come ha già fatto al Milan non dialogava con il presidente e da lì non si muove, non puoi fare il manager se hai queste caratteristiche. Pirlo o nessuno? Ma lui non era adatto per fare il ct in questo momento, quando ti serve uno che quando entra dentro Coverciano ha una storia, è credibile verso i giocatori. Si poteva evitare tutto questo tsunami, perché Malagò il giorno dopo l'elezione voleva Mancini e bisognava andare avanti così con tutte le questioni etiche. Se Guardiola e Ancelotti ti dicono no o si va su Mancini o su Conte. Malagò purtroppo è debole, ha alcune componenti contro come il consiglio federale, ieri più di qualcuno ha abbandonato, e il ministro gli risponde. Stanno cercando in tutti i modi di commissionare la Federcalcio, vedrai cosa accadrà nei prossimi mesi".
Juve, è fatta per Kolo Muani: cosa ne pensa?
"Sinceramente non se ne poteva più di questa storia. Tecnicamente è un giocatore che serve moltissimo a Spalletti, è un centravanti spallettiano. Sa lavorare con la squadra, è forte fisicamente, ora lavorando con il mister bianconero darà una grande mano al reparto bianconero della Vecchia Signora".
Cosa ne pensa di Ranieri e dell'uscita di Maldini?
"Maldini è un personaggio che vuole carta bianca e lo dovevi sapere prima di metterlo in Federcalcio, hanno parlato per 2 settimane dovevano aver trovato un punto in comune. Non puoi parlare male di Maldini, è fatto così, nel Milan ha toppato da dirigente su questo. Ha sbagliato anche a parlare di Ancelotti e Guardiola. Anche qui, Ranieri è una scelta che non condivido, lui grande allenatore e grande persona ma il futuro deve essere il calcio di Ranieri mi chiedo io? È un calcio vecchio, superato, cosa deve fare il direttore tecnico in Nazionale? Due allenatori nello stesso posto io non li avrei messi perché quando uno è un manager lo si è sempre, quindi se si giudica la formazione con il presidente o con altri rischia di saltare tutto lo spogliatoio, come stava succedendo a Roma infatti. Gasperini ha detto o io o lui".






