Zoff sul caos Azzurri: "Vorrei capire a cosa serve il ruolo di DT della Nazionale"
L'ex portiere Dino Zoff, icona della Nazionale italiana, ha detto la sua a Repubblica sulle vicende di casa Azzurri, con la nomina di ieri di Roberto Mancini come nuovo CT e Claudio Ranieri DT. Già su questo secondo incarico, Zoff non pare vederci chiaro: "Vorrei capire, senza polemiche, a cosa serva questa ruolo".
Zoff su Mancini
Sulla figura di Mancini come ct, invece, Zoff dice: "Roberto è un uomo d'esperienza, può risollevare le sorti del nostro calcio e ha già dimostrato di poter vincere. Il resto non conta". E poi Ranieri, definito "persona straordinaria, che aggiunge sempre qualcosa in più ovunque vada".
L'addio di Maldini
L'ex Roma prende il posto di Maldini, che "evidentemente non era perfetto (così lo aveva definito lo stesso Zoff tempo fa, ndr). Paolo lo conosco, è una persona per bene, molto a modo". Sul passo indietro, dice Zoff: "Avranno avuto i loro motivi (lui e Leonardo, ndr). Non entro nel merito, non faccio il giudice". Sui dubbi sul ruolo di DT della Nazionale, quindi, aggiunge in conclusione: "Quando la allenavo io, avevo uno come Gigi Riva a fare da dirigente e team manager. Ruolo definito ed efficace".
Speranza Mondiale
Quindi, in conclusione, c'è comunque spazio per una previsione ottimistica: "Sono convinto che Roberto e Claudio insieme siano in grado di riportarci ai Mondiali. Possono rimettere l'Italia in carreggiata".






