HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Inter, Sanchez ko: fiducia a Esposito o ritorno sul mercato?
  Avanti con Politano, Lukaku e Lautaro Martinez: sono più che sufficienti alle esigenze di Conte
  Occhi sul mercato, sia quello degli svincolati che invernale
  Fiducia al giovane Esposito: sarà lui a completare la batteria di attaccanti nerazzurri

La Giovane Italia
A tu per tu

...con Di Donato

“Io e la C, con l’Arzignano: merito della squadra. Conte, Sarri e Guidolin i miei modelli. Atalanta, meriti la Champions. Brescia e Lecce, bravi. E il Palermo...”
30.04.2019 00:00 di Alessio Alaimo  Twitter:    articolo letto 7078 volte

Un sogno realizzato. Partito in sordina, Daniele Di Donato ha conquistato la promozione in Serie C con il suo Arzignano.
“Un lavoro iniziato il 23 luglio. Ci sono stati movimenti difficili, come a dicembre. Ma ho avuto la fortuna di avere un presidente e un direttore che si sono fidati di me. Una società forte e dei ragazzi incredibili hanno fatto tutto”, dice a TuttoMercatoWeb il giovane allenatore che da calciatore ha avuto modo di apprendere i trucchi del mestiere da - tra gli altri - Conte, Sarri e Guidolin.

La Serie C, ad inizio anno, non era un obiettivo.
“La società è sana, non fa mai il passo più lungo della gamba. L’organico è buono, a fare la differenza è stata la fame, la voglia di arrivare al sogno. Il girone di ritorno è stato qualcosa di stratosferico”.

È alle prime armi da allenatore: il suo modello?
“Mi piace la fase difensiva di Sarri. Ho avuto grandi allenatori. Da Conte a Guidolin fino a Castori. Ho avuto il primo Sarri ad Arezzo, mi piace tantissimo. L’anno scorso vedevo tutto sul Napoli, andavo su internet a ricercare ulteriori informazioni. Ma se non hai ragazzi che ti seguono diventa difficile”.

Futuro: resta all’Arzignano?
“Dovrei restare. Bisogna fare un passo alla volta. Arzignano per me è stato motivo di crescita importante. Sono contento di rimanere e crescere insieme alla società. Sarà la mia prima volta in Serie C, non vedo l’ora”.

Saliamo di categoria: chi per la Champions?
“Vedo bene l’Atalanta. Merita la Champions più di tutte. Il Milan è sempre il Milan, anche se ha rallentato un po’. Ma basta che si riaccenda un po’...”.

Non benissimo le ultime di Gattuso...
“È partito bene. Nel girone di ritorno aveva anche scalato posizioni su posizioni. I ragazzi evidentemente non stanno rispondendo alle direttive. Dopo questi ultimi risultati non è semplice parlare di futuro. Il Milan guarda molto al risultato e oggi il momento non è positivo”.

Serie B: Brescia e Lecce viaggiano spedite per la promozione in Serie A.
“Dopo la vittoria del Lecce la strada sembra tracciata, anche se il cammino è lungo. Ma finché l’aritmetica non condanna è giusto che il Palermo continui a provarci. Per i rosanero è stata un’annata complicata, le tante voci sulla società non hanno aiutato. La promozione è vitale. Lecce e Brescia sono partiti dietro tutti gli altri e hanno dimostrato di essere più bravi. È giusto che vadano in Serie A. Ai playoff ci sono squadre importanti: Palermo, Benevento, Verona, Pescara... sarà una bella lotta”.

Di Donato, prossimo obiettivo?
“Voglio fare un passo alla volta piuttosto che due avanti e poi tornare indietro. Mi tengo stretto l’Arzignano”.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

...con Petkovic 19.10 - “Quest’anno la Serie A è più entusiasmante, occhio all’Inter: si è inserita nella corsa con Juve e Napoli, può fare bene”. A TuttoMercatoWeb parole firmate Vladimir Petkovic, commissario tecnico della Nazionale Svizzera. Juve sempre favorita? “Vincere aiuta a vincere. La Juve...

A tu per tu

...con Lazaar 18.10 - “Nella vita bisogna fare delle scelte, quelle giuste”. Idee chiare, tanta voglia di far bene e tornare alla ribalta. Achraf Lazaar sa quello che vuole e ha scelto Cosenza per rimettersi in discussione. L’esterno marocchino si racconta a TuttoMercatoWeb. Lazaar, dal campionato inglese...

A tu per tu

...con Acquafresca 17.10 - “Ho avuto una possibilità importante in Arabia Saudita poi per via delle tempistiche e della complessità dei visti non se n’è fatto più nulla, ho preferito rimanere in Italia”. A TuttoMercatoWeb parla Robert Acquafresca. L’ex attaccante del Cagliari, fresco di addio al Sion, scalpita...

A tu per tu

...con Accardi 16.10 - “Cristiano Ronaldo e i 700 gol? Un bel traguardo, ma i numeri dicono che in Italia non rende come ha reso in Inghilterra e in Spagna”. Così a TuttoMercatoWeb l’operatore di mercato Beppe Accardi. Cristiano Ronaldo segna. Ma lei non cambia idea... “No. Mica ha fatto più di trentasei...

A tu per tu

...con Joao Santos 15.10 - “Da quella partita contro la Svezia che non ha permesso all’Italia di andare al Mondiale ad oggi, Jorginho si è calato nella realtà della Nazionale e con Mancini c’è un grande feeling”. Così a TuttoMercatoWeb l’agente del centrocampista del Chelsea e della Nazionale Italiana Jorginho,...

A tu per tu

...con Marchetti 14.10 - “Dovevamo assorbire il trauma dell’anno scorso. Quella finale contro il Verona ci ha fatto soffrire, non era facile smaltire l’essere arrivati a venti minuti dalla Serie A. In più giocare due partite con il mercato aperto non è stato positivo. Ma ora il Cittadella ha ritrovato i suoi...

A tu per tu

...con Giaretta 13.10 - “L’allenatore ha dato le dimissioni, noi non lo avremmo cambiato. Andiamo avanti con il suo assistente, in futuro potrà essere un buonissimo allenatore. È la soluzione ideale”. Così a TuttoMercatoWeb il ds del Cska Sofia, Cristiano Giaretta. Aveva contattato Cosmi? “No. Mai chiamato...

A tu per tu

...con Dellas 12.10 - “L’allenatore ha deciso di stravolgere la squadra, non si sa come si presenterà. Non ci sono più speranze di andare avanti nella competizione e quindi il Ct vorrà provare delle novità”. Così a TuttoMercatoWeb l’ex difensore della Roma, Traïanos Dellas sulla nazionale greca, che questa...

A tu per tu

...con Stellone 11.10 - “I cambi in panchina? Ormai siamo abituati, in Italia dopo sei partite se non arrivano i risultati vieni messo sulla graticola. Non è giusto, ma è così. Bisognerebbe dare tempo, soprattutto quando c’è un allenatore nuovo”. Così a TuttoMercatoWeb Roberto Stellone. Il Milan ha esonerato...

A tu per tu

...con Ballardini 10.10 - “Troppe voci e qualche cambio di panchina in A? Ci può stare, se non c’è quella sintonia che va al di là dei risultati, di cambiare dopo sette partite. Non è solo un fatto di risultati, magari si è sbagliato qualcosa e quindi si prova a rimediare. Magari ad inizio anno c’è stata...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510