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…con Joao Silva

Alessio Alaimo
autore
Alessio Alaimo
giovedì 10 agosto 2023, 00:00A tu per tu
10.08.2023 00:00A tu per tu
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Un campionato positivo con l’Estrela Amadora, poi l’addio. E adesso caccia ad una avventura. Joao Silva è da pochi giorni svincolato, pronto per vivere un’altra esperienza. “Adesso cerco un progetto interessante in Portogallo oppure perché no, in Italia”, dice a Tuttomercatoweb l’ex attaccante del Bari.

Ci pensa al ritorno in Italia?
“Mi piacerebbe. La Serie B è di grande livello. Ho tanta voglia di fare gol e continuare a fare bene”.

Perché non è rimasto all’Estrela Amadora?
“Non ci siamo trovati con i numeri. E poi vogliono giocatori più giovani anche per venderli e monetizzare”.

L’anno scorso il Bari ha sfiorato la A.
“Ho seguito, peccato. Davvero. Mi chiamavano spesso per parlare del Bari però avevo i playoff da giocare ed ero concentrato. E il Cagliari comunque è una squadra forte”.

Gli attaccanti della B da cui è rimasto impressionato?
“Sicuramente Cheddira. Ha fatto vedere grandi qualità. Ma anche Lapadula oppure Brunori. Pohjanpalo è un altro giocatore che mi ha impressionato molto”.

Valuterebbe un’esperienza in Arabia?
“Il calcio è globale. Ho giocato in più nazioni, addirittura anche in Cina. Mi adatto bene alle circostanze. Se capita qualcosa di interessante e mi convince, perché no?”

Lei ha vissuto la Cina del calcio nel momento florido. Questo tipo di progetti si scelgono per motivi economici. C’è un altro motivo?
“Ho guardato anche la qualità della vita. A Shanghai sono stato bene. Gli arabi comunque stanno mettendo tanti soldi. E quando vanno tanti giocatori importanti si comincia a parlare di quei campionati”.

Sarà un fuoco di paglia come la Cina?
“Probabilmente in Arabia ci sono più soldi e più voglia di organizzare. In Cina forse manca una capacità di gestione e organizzazione delle queste e di tutte le situazioni che ruotano attorno al calcio”.

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