Pulcinelli-Dionigi: un rapporto da ricucire per il bene dell'Ascoli
Clima di alta tensione tra Pulcinelli e Dionigi? Non lo sappiamo, ma di certo il rapporto si è almeno un pò incrinato. Il botta e risposta via social ha generato soprattutto scompiglio tra i tifosi che non sanno più a chi credere e come sarà l'Ascoli del futuro. Dionigi ha utilizzato i social per 'salutare' e ringraziare Ascoli e tutta la tifoseria. Pulcinelli li ha utilizzati per chiarire cosa stava accadendo: l'agente di Dionigi avrebbe chiesto il triplo dell'ingaggio.
Che ci sia una divergenza economica è palese, ma perchè utilizzare i social mandando questi messaggi che gettano nel 'panico' (passateci il termine) i tifosi? Meglio parlarne a quattrocchi, cercare di trovare un'intesa che al momento però sembra essere lontana. E' chiaro che, di fronte a questo botta e risposta sui social, non bisogna arrivare a conclusioni improvvisate. Da un lato non si deve definire Dionigi un mercenario. Sono tanti gli allenatori e i giocatori che chiedono ritocchi degli ingaggi in alto, quindi Dionigi non sarebbe ne il primo ne l'ultimo. Sbagliato anche pensare che Pulcinelli non abbia più i soldi o che non voglia costruire una squadra vincente.
Piuttosto, si deve guardare la realtà dei fatti. Al momento Dionigi è l'allenatore dell'Ascoli, anche se il rapporto con Pulcinelli è da sistemare. Le parti si incontreranno per decidere cosa fare, se proseguire insieme o no. Ma la decisione deve essere presa in fretta. Tra pochi giorni molte squadre inizieranno i ritiri. L'Ascoli rischia di presentarsi ai nastri di partenza senza un tecnico e quindi con un progetto poco chiaro, legato anche ai giocatori che dovranno restare e quelli che arriveranno. Quindi serve chiarezza il prima possibile, perchè in gioco ci sono sempre i soldi ma soprattutto c'è l'Ascoli Calcio.


