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TRE COSE SU BRESCIA-ASCOLI
domenica 6 novembre 2022, 12:00Primo Piano
di Redazione TuttoAscoliCalcio
per Tuttoascolicalcio.it

TRE COSE SU BRESCIA-ASCOLI

L'ASCOLI NON MUORE MAI

Nel primo tempo la squadra di Bucchi si adatta molto al gioco del Brescia o meglio definirlo non gioco. Ritmi bassissimi, partita quasi addormentata da un gioco di basso livello. Nella ripresa però l'Ascoli cambia volto, inizia ad attaccare ma il Brescia riesce a far girare l'episodio a proprio favore trovando il vantaggio. Qui esce fuori ancora di più la forza dell'Ascoli. Il Picchio non si arrende, non si fa abbattere da un gol immeritato da parte degli avversari. I bianconeri continuano a giocare, si rendono pericolosi, sfiorano più volte il gol fino a trovarlo all'ultimo respiro, con l'inzuccata vincente di Botteghin. Rete arrivata al 94', segno evidente che l'Ascoli non molla mai, ci crede fino alla fine ed è duro a morire.

PEDRO MENDES DA LA SCOSSA

Gondo viene preferito al portoghese, ma dopo un primo tempo scialbo da parte di tutta la squadra che commette l'errore di adattarsi al Brescia, Bucchi gioca la carta Pedro Mendes proprio al posto dell'ivoriano. L'Ascoli cambia volto. Il Picchio inizia ad attaccare, a macinare gioco, a schiacciare gli avversari che giocano solo la carta di lamentarsi contro l'arbitraggio. Mendes riesce ad essere un giocatore straordinario entrando in campo a partita in corsa. Riesce a trasmettere energia, quella verve che la squadra non ha fino al suo ingresso in campo. Una conferma, vedremo se sarò così anche ad inizio partita.

TIFOSI DA APPLAUSI

Al Rigamonti si sentivano solo loro. I 258 cuori bianconeri hanno sostenuto il Picchio dal primo all'ultimo minuto. Un tifo incessante, tifoseria che ha meritato di non vedere l'Ascoli perdere a Brescia. Concetto ben espresso anche da Bucchi nel dopo partita. Il tecnico bianconero infatti ha parlato di tifoseria encomiabile, sempre presente e rumorosa che nelle ultime settimane si è spostata per tutta l'Italia: Bari, Genova, Venezie e ora Brescia. Viaggi lunghi, stancanti e costosi da parte di una tifoseria che ama l'Ascoli Calcio e che merita di vedere la squadra sempre più in alto.

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