Botteghin emblema dell'Ascoli con un sogno nel cassetto
Eric Botteghin ha deciso la sfida di Brescia. Il brasiliano si è confermato uno dei migliori in campo. A livello difensivo Botteghin ha giocato di nuovo una partita superlativa, lasciando le briciole agli attaccanti avversari e guidando al meglio l'intero pacchetto difensivo. L'unico errore è costato caro, una mancanza di comunicazione con il compagno di squadra Quaranta, ma tutti possono sbagliare, anche Botteghin.
La forza di Eric però non è solo quella di ammettere i propri errori (come ha fatto il giocatore nel post partita), ma anche di non lasciarsi abbattere in campo. Botteghin è una forza della natura. Gioca bene, commette errori, si riprende, guida i suoi compagni di reparto e non solo, sale, crea pericoli e segna. Insomma, sembra far tutto Botteghin. A Brescia il suo gol al 94' decide la partita, con l'Ascoli che conquista un punto prezioso per morale e classifica.
Botteghin è l'emblema di questo Ascoli, una squadra che gioca, crea e non molla mai. Il Picchio è andato a cercare il gol del pareggio fino all'ultimo, perchè lo voleva fortemente, non voleva assolutamente perdere. Un gol cercato e voluto fortemente da tutta la squadra, poi realizzato da Botteghin il muro dell'Ascoli e anche goleador con il terzo centro in stagione dopo quelli segnati a Ternana e Benevento. Una conferma per Bucchi che sa di avere un giocatore che probabilmente è di categoria superiore, quella categoria che Botteghin spera di giocare con la maglia bianconera.


