Ascoli ko: giornata storta o flessione dei bianconeri?
Questa domanda è più che lecita. Ancora non lo sappiamo ma la risposta arriverà presto. L'Ascoli visto con il Sudtirol è stata una squadra che ha subito evidenti e palesi torti arbitrali ma ci ha messo del suo per uscire dal Del Duca con zero punti in tasca. I punti chiave sono stati l'infortunio di Pedro Mendes, gli errori individuali e questa volta anche di Fabrizio Castori. Alcune scelte dell'allenatore bianconero infatti hanno lasciato notevoli perplessità.
Partendo dall'infortunio del portoghese, la luce in attacco dell'Ascoli si è spenta al momento della sua uscita dal campo. Non che fino a quel momento l'Ascoli abbia fatto chissà che cosa, ma sicuramente a livello mentale la sua essenza in campo ha influito sull'atteggiamento della squadra. Mendes è il finalizzatore ma anche il leader di questa squadra, la punta di diamante, il giocatore che spesso ha risolto le partite con delle giocate improvvise che hanno permesso all'Ascoli di mettere in cascina i punti in classifica. Il suo ko ha influito sull'andamento del match.
Così come hanno influito le decisioni arbitrali. Su tutte l'episodio del mani in area del Sudtirol non ravvisato dall'arbitro. Sul susseguente contropiede arriva il gol che sblocca il match. Del Duca gelato, squadra arrabbiata e a farne le spese in panchina è Giannitti che viene espulso per proteste. E' vero che dopo l'Ascoli avrebbe avuto un tempo per recuperare, ma è anche evidente che l'episodio in questione ha avuto un peso specifico notevole sulla partita. Niente alibi, ma l'errore è stato grossolano e contro l'Ascoli.
Ad influire sul risultato sono state anche le scelte di Castori. A sorpresa lascia Rodriguez in panchina, il giocatore che poi entrato in campo è risultato diventare protagonista in negativo. Dal suo errore nasce il raddoppio di Masiello, rete che decide il match. Ma la gestione nel corso del tempo dei cambi non è stata ottimale. Riproporre dopo tanti mesi di assenza Caligara in un momento così delicato della partita non è stata probabilmente una scelta azzeccata, inoltre al posto di Di Tacchio che sicuramente non ha giocato una delle sue migliori partite, ma che in campo fa sempre la differenza. Anche i cambi difensivi, quando l'Ascoli doveva assolutamente gettarsi in avanti per tentare di vincere, lasciano perplessi. Indovinato invece l'ingresso in campo di D'Uffizi, ancora uno dei migliori per i bianconeri.
La classifica dell'Ascoli non è delle migliori. Il campionato è ancora lungo, l'Ascoli deve imparare una bella lezione dagli errori commessi per non ripeterli, sperando che da oggi in avanti anche gli arbitri possano commettere meno sbagli verso il Picchio che in questa stagione già troppe volte è stato penalizzato in questo senso.


