Ascoli Calcio tra scadenze e incertezze: serve chiarezza per programmare il futuro
In casa Ascoli Calcio, la priorità assoluta in questi giorni è rappresentata dall’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, una scadenza inderogabile fissata per il 6 giugno. Tutta la documentazione dovrà essere in regola per evitare spiacevoli sorprese. Ma, mentre la macchina burocratica è al lavoro per garantire la regolarità formale, l’altra grande questione è legata alla programmazione tecnica e sportiva per la stagione 2024/25.
Ed è proprio su questo fronte che regna ancora una certa incertezza. In attesa della definizione dell’assetto societario – con la trattativa tra Capriccioli, Pulcinelli e Passeri ancora in fase di finalizzazione – ci si chiede chi prenderà in mano le redini della ricostruzione, a partire dalla scelta di un nuovo direttore sportivo e di un allenatore all’altezza della situazione.
Nonostante mancanze ufficiali, sembra che siano già in corso alcuni contatti con tecnici di categoria, profili pronti a sposare un progetto ambizioso e a rilanciare una piazza storica come quella bianconera. Tuttavia, senza una governance definita, sarà difficile tracciare una linea chiara di lavoro.
Il tempo stringe, la tifoseria attende risposte concrete, e la nuova stagione non aspetterà i tempi lunghi della burocrazia o delle trattative. Se l’obiettivo è tornare protagonisti, servono decisioni rapide e un progetto solido su cui costruire.


