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Ascoli, ora è vietato sbagliare: dopo una stagione da incubo serve una guida vera per tornare in alto
venerdì 30 maggio 2025, 12:00Primo Piano
di Tutto Ascoli Redazione
per Tuttoascolicalcio.it

Ascoli, ora è vietato sbagliare: dopo una stagione da incubo serve una guida vera per tornare in alto

Dopo una stagione disastrosa, l’Ascoli non può più permettersi errori. Serve una guida tecnica solida per evitare il baratro sportivo ed economico della Serie C, dove la fideiussione è salita a 700.000 euro.

Dopo l’incubo appena vissuto, l’Ascoli Calcio si trova davanti a un bivio: ripartire con basi solide e una visione chiara, oppure rischiare di scivolare ancora più giù, dentro le sabbie mobili della Serie C. Una categoria complicata, logorante, che ha già messo in crisi club blasonati. E se c’è una lezione da imparare dalla stagione appena conclusa, è questa: non si può più sbagliare.

Il precedente da non ripetere: un ds sbagliato, confusione e salvezza all’ultimo respiro

La passata stagione ha lasciato ferite profonde. L’arrivo di un direttore sportivo rivelatosi inadeguato ha creato solo caos gestionale e tecnico. Ne è seguita una campagna acquisti disfunzionale, un gruppo senza identità, e un campionato che ha visto l’Ascoli lottare per non retrocedere nella terza serie, anziché ambire a scenari più ambiziosi.

Il risultato? Una salvezza sudata, un’identità tecnica mai definita e una piazza frustrata e delusa. Ora, chiunque prenderà in mano le redini del club – che siano Passeri e Capriccioli o altri profili ancora in ombra – dovrà farlo con una missione precisa: restituire dignità, ordine e ambizione a un progetto troppo importante per essere lasciato al caso.

La Serie C costa: non solo in campo, ma anche fuori

Non è solo una questione sportiva. Anche dal punto di vista economico, la Serie C è diventata una categoria estremamente impegnativa. Basti pensare che la fideiussione necessaria per l’iscrizione al campionato è passata da 300.000 euro a 700.000 euro. Un aumento considerevole, che rende evidente quanto sia importante una gestione seria e sostenibile.

La realtà è che mantenere un club in Serie C ha costi altissimi, a fronte di ricavi ridotti. Solo un progetto solido, con idee chiare e investimenti mirati, può evitare di bruciare risorse e compromettere il futuro anche a medio termine.

Una sola strada: competenza, programmazione e amore per i colori bianconeri

Serve un direttore sportivo esperto, un allenatore carismatico e preparato, e soprattutto una proprietà che abbia la volontà e la capacità di riportare l’Ascoli in alto. Il blasone non basta, le parole nemmeno. Ora servono fatti concreti, scelte coraggiose e competenza.

Perché sbagliare ancora non è un’opzione. E questa volta, a differenza del passato, non ci sarà spazio per alibi.

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