Manuel Nicoletti si presenta: “Non basta chiamarsi Ascoli per vincere, serve umiltà”
Tempo di conferenza stampa e di presentazioni in casa Ascoli. E' toccato a uno dei volti nuovi di quest'anno, Manuel Nicoletti che così parlato:
“Le prime impressioni sono ottime – ha dichiarato il difensore – sia per la passione che si respira in città che per il gruppo squadra. L’impatto è stato subito positivo e si sta creando un bel clima nello spogliatoio”.
Nicoletti ha parlato anche del suo ruolo in campo: “Sono nato terzino, ma ho giocato anche come braccetto a tre. Con il mister ho scoperto un nuovo mondo: credo di poter rendere ancora meglio da centrale e sono contento di essere schierato lì”.
Sulle amichevoli e i primi test stagionali, l’ex Catanzaro ha sottolineato l’importanza della mentalità: “Contro il Pineto ho percepito la forza di squadra, nonostante fosse la prima gara ufficiale. Non si vince solo perché ci chiamiamo Ascoli: serve umiltà e organizzazione. I gol subiti? Frutto del nostro atteggiamento coraggioso: prendiamo rischi oggi per avere vantaggi domani”.
Nicoletti non nasconde l’ambizione: “Il rinnovo in caso di promozione in Serie B? Sarebbe bellissimo. Ora però conta costruire un gruppo solido e rendere orgogliosa la comunità bianconera”.
Guardando alla prossima sfida con la Pianese, ha avvertito i tifosi: “Loro l’anno scorso sono arrivati nelle prime posizioni nonostante fossero neopromossi. Sarà dura, ma noi puntiamo sempre a vincere. Allo stadio ci sarà entusiasmo e vogliamo ripagare i nostri tifosi”.
Infine, sul girone B di Serie C: “È un campionato equilibrato, nulla si decide sulla carta. Servono lavoro, mentalità e tanta umiltà”.


