Ascoli, focus sul mercato e strategie per il futuro: ripartenza con idee chiare
L'Ascoli Calcio è alle prese con un’estate caldissima sul fronte mercato, a pochi giorni dall’inizio della preparazione estiva. Dopo la retrocessione in Serie C, il nuovo corso guidato da Bernardino Passeri e dal DS Matteo Patti è determinato a ricostruire con logica e sostenibilità. Ecco tutte le ultime trattative e il piano tecnico-tattico per rilanciare il progetto bianconero.
Mercato Ascoli 2025: tra addii pesanti e innesti mirati
Uscite imminenti
I primi nomi in uscita sono quelli di Simone Corazza e Ivan Varone. Per entrambi si cerca una sistemazione che consenta al club di alleggerire il monte ingaggi, ridurre la rosa e puntare su profili più funzionali al progetto di Francesco Tomei.
Corazza ha estimatori in C e potrebbe liberare uno slot importante in attacco.
Varone, sotto contratto, è richiesto dal Catania, ma vuole restare solo in caso di ambizioni chiare.
Conferme chiave: Curado rinnova
Il centrale argentino Cristian Curado, tra i migliori della passata stagione, ha rinnovato fino al 2027: segnale chiaro di continuità e leadership difensiva. È lui uno dei punti fermi del nuovo corso.
Trattative in entrata
L’Ascoli è in trattativa per Manuel Nicoletti, laterale sinistro classe 1998 del Picerno. È un profilo ideale per il 4-3-3 di Tomei, abile nella spinta ma attento anche in fase difensiva.
Altri nomi sondati:
Alessio Benedetti (Catania) per la mediana
Alexis Ferrante (Ternana) per l’attacco
Possibile ritorno suggestivo di Eric Botteghin, svincolato dopo l'esperienza a Modena
Strategia futura: sostenibilità, giovani e mentalità vincente
La strategia dell’Ascoli per il 2025-26 è chiara: Taglio dei costi, via gli ingaggi più alti, rosa snella, massimo 22-23 elementi, spazio ai giovani, anche con prestiti mirati da club di A e B. Costruzione di una squadra con forte identità, in grado di competere subito per i playoff di Serie C


