Ascoli, Tomei: "Non sottovalutiamo il Pontedera, sarà una gara difficile"
Ad ambiente, giocatori e tifosi manda un messaggio chiaro: vietato sottovalutare il Pontedera che è sì ultimo in classifica ma, proprio perchè tale, verrà ad affrontare l'Ascoli con il coltello tra i denti alla ricerca di punti sicurezza. Il tecnico bianconero Francesco Tomei suona la carica in vista dell'impegno di campionato con i toscani.
Sulle insidie della gara
"Sarà una gara dificile, le squadre di questa categoria sono tutte attrezzate. Il Pontedera ha gli stimoli per fare bene, ha un nuovo allenatore e una nuova società, quindi prepariamoci ad affrontare una gara dura in cui ci sarà da combattere e farsi trovare pronti, a parte Corradini che sta facendo un percorso di riabilitazione, gli altri sono tutti disponibili".
Sulla prestazione con il Bra
"Siamo andati in svantaggio per un episodio ma la partita era stata indirizzata in modo giusto, abbiamo fatto bene e siamo stati pericolosi in più situazioni ma dobbiamo imparare a concretizzare meglio quanto creiamo. Nell'intervallo ho detto ai ragazzi di stare sereni e non farsi prendere dall'ansia, alla fine abbiamo ottenuto il giusto riconoscimento nel risultato",
Sulle dichiarazioni di D'Uffizi
"Simone ha ragione ad affermare che possiamo puntare al primo posto, finché non c'è la matematica certezza si lotta, guardiamo sempre in alto, al di là del piazzamento, però, siamo focalizzati sulla nostra crescita, dobbiamo pensare a dare il massimo e Simone intendeva questo, dare il massimo in ogni partita".
Sui tifosi
"Con loro si è instaurata una buona simbiosi, anche a Sestri Levante erano davvero numerosi. Il gesto di Gabriele Gori nello scusarsi sotto la curva ospite dopo avere sbagliato il rigore è stato emblematico, i ragazzi si dispiacciono se non possono dare ai tifosi le soddisfazioni che meritano",
Sul turn over
"Sono molto contento di avere la possibilità, a volte anche forzata, di cambiare i calciatori, lo faremo anche nelle prossime partite al fine di dare minutaggio a tutti per farli trovare pronti per ogni evenienza. Se ci fossero squalifiche e infortuni avremmo bisogno di tutti, dobbiamo cercare di avere scelta nei cambi, cos' si possno cambiare le partite,fare giocare un po' tutti alza il livello di competizione".
Sui diffidati
"Non faccio troppo caso ai diffidati, devono gestire la partita senza fare calcoli, poi se qualcuno sarà squalificato provvedemo a sostituirlo".






