Ascoli, il primo grande colpo passa da Rizzo Pinna: il rischio asta preoccupa i bianconeri
La festa per la promozione in Serie B è ancora viva nelle strade di Ascoli, ma la dirigenza bianconera è già al lavoro per costruire la squadra che dovrà affrontare il prossimo campionato cadetto. Tra le priorità assolute del club c’è la gestione della situazione legata ad Andrea Rizzo Pinna, uno dei protagonisti più importanti della stagione appena conclusa.
Il fantasista classe 2000 ha rappresentato uno degli uomini chiave nello scacchiere di Francesco Tomei, contribuendo in maniera decisiva sia durante la regular season sia nel percorso playoff culminato con il successo contro l’Union Brescia. Le sue qualità tecniche, la capacità di accendere la manovra offensiva e la continuità di rendimento ne hanno fatto uno dei giocatori più apprezzati dell’intero Girone B.
Per questo motivo l’Ascoli vorrebbe trattenerlo anche in Serie B, ma la strada per arrivare alla fumata bianca appare tutt’altro che semplice.
Rizzo Pinna, un protagonista della promozione che l’Ascoli non vuole perdere
Nel calcio moderno esistono giocatori che incidono con i numeri e altri che riescono a cambiare il volto di una squadra con la loro personalità. Andrea Rizzo Pinna è riuscito a fare entrambe le cose.
Nel corso della stagione il trequartista ha saputo imporsi come uno degli elementi più determinanti dell’organico bianconero, diventando un punto di riferimento nella fase offensiva. Gol, assist e giocate decisive hanno accompagnato una crescita costante che lo ha portato a raggiungere la piena maturità calcistica.
La fiducia concessa da Tomei e la centralità acquisita nel progetto tecnico hanno permesso all’ex Cosenza di esprimere tutto il proprio potenziale. Non è quindi sorprendente che la società marchigiana consideri la sua permanenza una priorità assoluta in vista del ritorno in Serie B.
La dirigenza aveva già provato ad anticipare i tempi nei mesi scorsi, cercando di impostare un’operazione che consentisse di blindare il giocatore prima della conclusione della stagione. Tuttavia, il Cosenza ha sempre mantenuto una posizione molto chiara sulla valutazione del cartellino.
Il Cosenza non fa sconti: l’Ascoli deve decidere in fretta
La situazione è apparentemente semplice ma nasconde diverse insidie.
L’accordo stipulato la scorsa estate prevede una cifra già definita per il riscatto del giocatore, una valutazione che il club calabrese non sembra intenzionato a rivedere. Una posizione ferma che mette l’Ascoli di fronte a una scelta strategica molto importante.
Versare la somma concordata significherebbe assicurarsi uno dei protagonisti della promozione e garantire continuità al progetto tecnico di Tomei. Al contrario, un eventuale rinvio o una rinuncia all’operazione potrebbe aprire scenari molto più complessi.
Con il mercato estivo ormai alle porte, diversi club potrebbero infatti manifestare interesse per un calciatore che ha appena dimostrato di poter fare la differenza in una squadra vincente. In quel caso il rischio di una vera e propria asta diventerebbe concreto, con il valore del giocatore destinato ad aumentare ulteriormente.
Per l’Ascoli sarebbe una doppia beffa: perdere uno degli uomini simbolo della promozione e dover individuare un sostituto all’altezza in una categoria più impegnativa come la Serie B.
Le prossime settimane saranno quindi decisive. La società bianconera dovrà valutare attentamente ogni aspetto dell’operazione, consapevole che il futuro di Rizzo Pinna potrebbe rappresentare uno dei primi snodi fondamentali del mercato estivo.
Dopo aver conquistato la Serie B sul campo, l’Ascoli è chiamato ora a vincere una nuova partita: quella per trattenere uno dei suoi talenti più preziosi.


