Favilli: “Carpi avversario giusto per il riscatto”
"Non ci sono squadre imbattibili o impossibili da affrontare" - ha dichiarato l'attaccante Andrea Favilli con riferimento alla sfida col Carpi di domani - "E domani avremo di fronte l'avversario giusto per riscattare la sconfitta di Salerno; il Carpi è squadra molto attendista e con uno stile di gioco da battaglia, più concreto che bello. Spero di giocare perché sono rientrato dalla Nazionale ancora più carico di prima. Questa è la piazza che ho voluto fino alla fine, in estate in B potevo sceglierne tante, ma la mia è stata una scelta ponderata, giusta e lo pensavo anche ad ottobre quando ancora non ero riuscito a dimostrare il mio valore perché, non avendo fatto la preparazione estiva col gruppo, ho fatto fatica; un fisico come il mio impiega più tempo ad entrare in forma rispetto a un calciatore più esile. Per me quella di quest'anno è una stagione importantissima, quando sono arrivato ho sempre creduto di poter fare tanto, ma quando a metà dicembre non ero ancora mai andato in gol, non nego di aver abbassato l'asticella e le mie pretese, sempre elevate nei miei confronti. Quando a dicembre e gennaio mi sono messo a posto fisicamente, grazie allo staff che mi ha aspettato, ho iniziato a stare bene e mi sono reso conto che, se riuscivo a fare certe cose in allenamento, avrei potuto trasferirle anche in partita; e ora che sono a 7 gol è chiaro che non mi accontento assolutamente e non mi bastano più.
Il mercato? Ora non ci penso perché c'è ancora un obiettivo importante da raggiungere e non mi va di spendere energie in queste cose. A giugno ci siederemo e vedremo quali saranno le richieste e qual è il percorso migliore da fare; parlerò con l'agente, la mia famiglia, la Società. L'Ascoli è un Club molto sano, che ha un progetto importante per il futuro, crede molto in me e quindi, se dovessi restare in B, l'Ascoli è per me la piazza ideale per crescere, la società sta dimostrando di puntare molto sui giovani e su certi tipi di giocatori.
L'Under 21 è stata una enorme soddisfazione, debuttare a 19 anni e giocare due gare consecutive è stato veramente bello; per questo devo ringraziare l'Ascoli, il Mister e i compagni. La Società non può che essere orgogliosa che tre ragazzi siano stati convocati in Under 20 e io in Under 21".


