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La Dea gioca d'attesa per Alajbegović: affondo solo se il Leverkusen cede
Oggi alle 07:30Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

La Dea gioca d'attesa per Alajbegović: affondo solo se il Leverkusen cede

Accordo già trovato con il bosniaco, ma la Dea non vuole superare certe cifre: sullo sfondo Chelsea e Arsenal

La trattativa per Kerim Alajbegović è entrata in una fase di attesa, e l'Atalanta l'affronta senza ansie. I nerazzurri hanno già l'intesa con l'esterno bosniaco, ma non sono disposti a spingersi oltre un certo limite: la partita a scacchi con il Bayer Leverkusen andrà avanti, con la Dea pronta ad accelerare soltanto se il club tedesco abbasserà le pretese.

LA FORBICE ECONOMICA - Il nodo resta il cartellino. Da capire se si potranno aprire spiragli per un accordo intorno ai 25 milioni – riferisce L'Eco di Bergamo –, magari lavorando sui bonus per avvicinare le posizioni. L'Atalanta apprezza il giocatore e ha lavorato con pazienza, ma tiene ferma la propria valutazione, forte del sì già incassato dal ragazzo.

LA CONCORRENZA INGLESE - Sul talento bosniaco, però, si sono accesi i radar di vari altri club, anche d'Oltremanica: Chelsea e Arsenal hanno iniziato a fare qualche ragionamento sul profilo, aggiungendo pressione a una trattativa già delicata di suo. Un motivo in più per non lasciare che i tempi si dilatino troppo.

NESSUN OBBLIGO, NESSUN PIANO B - La forza della Dea sta però nell'assenza di urgenza. L'Atalanta ritiene di non avere bisogni nel reparto offensivo: l'attacco può restare così com'è, e Alajbegović sarebbe semmai la ciliegina da regalare a Maurizio Sarri. Ecco perché non esiste un limite temporale: se non si creeranno le condizioni per avanzare, l'operazione potrebbe semplicemente non decollare, senza che ciò imponga la ricerca di un'alternativa.

Una trattativa tutta di nervi, in cui a comandare è chi può permettersi di aspettare. E l'Atalanta, per ora, aspetta.

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