Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / atalanta / Primo Piano
Rowe e Ahanor, l'incastro dell'Atalanta: ore decisive sul mercato
Oggi alle 07:00Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Rowe e Ahanor, l'incastro dell'Atalanta: ore decisive sul mercato

Il Chelsea spinge per il difensore, i 40 milioni potrebbero sbloccare l'assalto all'esterno del Bologna

L'Atalanta vive ore decisive su due fronti paralleli. Sul campo, stasera si assegna il pass per un'altra stagione europea nella sfida all'Hapoel Tel Aviv, e lì va tutta la priorità. Fuori dal rettangolo di gioco, invece, potrebbe comporsi un puzzle di mercato al quale manca soltanto l'ultimo tassello, il più complicato: quello che porta a Jonathan Rowe.

IL DOPPIO BINARIO - Il nodo è che il Bologna, prima di privarsi dell'esterno inglese, ha bisogno di individuare un erede all'altezza, e le lancette corrono verso la chiusura fissata alle 20 di lunedì 1° settembre. Nel mezzo si inserisce Honest Ahanor, per il quale il Chelsea sta facendo sul serio: la questione con i rossoblù non è unicamente economica, visto che l'ultima proposta bergamasca si è fermata a 35 milioni più bonus, ma un incasso importante dalla cessione del difensore arrivato dal Genoa la scorsa estate potrebbe contribuire a far vacillare la resistenza emiliana.

ROWE NON FORZA - Al centro di tutto c'è l'attaccante nato a Londra e cresciuto nei pressi di Wembley. Gli emissari della Unique Sports Group, agenzia che ne cura gli interessi, si sono trasferiti a Bologna per provare a sbloccare la situazione. Il giocatore ha manifestato il desiderio di cambiare aria e con la Dea esisterebbe già una bozza d'intesa, ma senza alcuno strappo: ha rimesso ogni decisione nelle mani del club, senza mettersi di traverso, mentre i suoi procuratori lavorano a una soluzione che accontenti tutte le parti. È il quadro che emerge dopo il secondo rilancio nerazzurro respinto da Casteldebole.

LA LINEA DI DI VAIO - Dall'Emilia continua a filtrare la volontà di trattenerlo, in scia a quanto dichiarato dal direttore sportivo Marco Di Vaio prima dell'esordio con la Lazio: «Rowe è un giocatore importante per noi, che ha fatto vedere le sue qualità nella seconda parte della stagione scorsa». Parole che però non chiudono ogni spiraglio: la priorità dichiarata resta consegnare all'allenatore una rosa competitiva, e per farlo serve prima un sostituto.

LA CACCIA AL SUCCESSORE - I rossoblù sono tornati a sondare Ruben Vargas, svizzero classe 1998 del Siviglia reduce da 24 presenze, 3 reti e 6 assist nell'ultima Liga, che però ha già un discorso avviato con l'Olympiacos. Sotto osservazione anche la posizione di Noa Lang, possibile partente dal Napoli. Incastri da chiudere in pochissimo tempo, e con quale esborso? Il dubbio resta, perché rinunciare all'inglese dopo gli addii di Castro, Lucumí e Freuler stride con l'obiettivo dichiarato: Domenico Tedesco, che deve avviare il nuovo corso in un campionato mai frequentato prima, non avrebbe certo bisogno di un altro depauperamento.

IL PIANO DEL CHELSEA - Sull'altro tavolo, l'operazione con i Blues potrebbe attestarsi attorno ai 40 milioni – come ricostruisce La Gazzetta dello Sport –. L'idea dei londinesi è quella di acquistare il classe 2008 per poi girarlo in prestito a un altro club di Premier League, consentendogli di ambientarsi in un calcio differente senza il peso di Stamford Bridge e dell'ennesima campagna acquisti faraonica firmata Todd Boehly. Un tema che si era già affacciato con Honest Ahanor ai box per problemi muscolari.

RAPPORTI CONSOLIDATI - Fra i due club i rapporti sono ottimi, come dimostra la stretta di mano di poche settimane fa per l'affare Palestra, e l'intenzione inglese è quella di completare il passaggio in tempi rapidi. Resta da capire se un altro londinese, quello che oggi veste rossoblù, potrà diventare bergamasco: il piano della dirigenza prevede ancora un paio di innesti prima del gong.

© Riproduzione Riservata

Altre notizie