Trattativa Taccone-Gubitosa: ecco i documenti ufficiali
Bel reportage quello svolto dalla redazione di SportAvellino.it, che è entrato in possesso di documenti che testimoniano lo scambio epistolare tra Taccone e Gubitosa nella trattativa che avrebbe potuto portare alla cessione del pacchetto azionario al leader della Hs Company, e che invece si è arenata su alcuni punti. Senza andare a sviscerare tutti i punti ben esposti nell'articolo integrale che potete leggere a questo link, in sintesi l'offerta formale di acquisizione del 100% dell'Avellino era davvero arrivata sulla scrivania di Taccone, sebbene ieri il patron dicesse di non averla mai ricevuta (rileggi qui). Gubitosa, tramite l'avvocato Natale Gargiulo, scrive al Dr Manlio Iorio, consulente di fiducia di Walter Taccone e commercialista dell’Avellino Calcio, ponendo alcuni punti: acquisizione del 100% delle azioni, buonuscita di 600 mila euro per liquidare Taccone, cessazione di tutti i contratti di collaborazione e nolo spazi del settore giovanile e di collaborazione con consulenti esterni, fideiussione bancaria a copertura di tutti i debiti fuori bilancio che potrebbero pervenire dopo l’ingresso della nuova compagine societaria con importo da stabilire, fideiussione bancaria da parte di Taccone a copertura del 50% dell’investimento per coprire eventuali rischi derivati dal deferimento “Money Gate”. Insomma un repulisti generale e garanzie per evitare sorprese.
Taccone risponde personalmente accettando tutti i punti tranne la cessione del 100%, come ha sempre ribadito, ma non vuol essere responsabile "di situazioni future, sulle quali non esiste certezza nè possibilità da parte nostra di difesa presso le sedi competenti” in riferimento a eventuali debiti fuori bilancio, mentre sul caso Money Gate è disposto a garantire il 25% e non il 50 dei rischi. Insomma dettagli da limare, soprattutto quel 10% che Taccone vuol mantenere e che invece per Gubitosa rappresenta un punto di non ritorno. La trattativa si interrompe fino all'incontro al De La Ville di cui vi abbiamo raccontato qualche giorno fa in cui le parti hanno ripreso a trattare in occasione del convegno sulla giustizia sportiva cui erano invitati.
Taccone arriva ad accettare anche di vendere il 100% ma non vuol garantire su debiti fuori bilancio. E' la fine delle trattative che non si riapriranno più. Da quel momento solo schermaglie verbali tra le due parti, a distanza, per spiegare un po' in un modo un po' in un altro una trattativa che c'è davvero stata, e ora le carte di cui sopra hanno chiarito una volta per tutte senza timore di cattive interpretazioni.


