L'estro del panamense: il fattore B di Rastelli
Lo chiamano El Nino, il bambino. Lui, Eric Herrera è l'asso nella manica di Rastelli. Velocità, tecnica, fantasia. Un mix di caratteristiche devastanti impriogionato ancora in un processo di maturazione lecito e giustificato dall'età ancora verde. La sfarzosa campagna acquisti aveva quasi fatto dimenticare l'importanza del panamense, croce e delizia dello scorso anno con Bucaro. Il 20enne però in poche apparazioni in quest'inizio di stagione ha gridato 'presente' a suon di spunti e dribbling ubriacanti.
Nella sfida di Prato ha assistito Catania per l'illusorio vantaggio biancoverde a 6' dalla fine. Nella vittoria di Carrara, invece, è stato tra i migliori in campo (rientrato anche nell'azione che ha portato al rigore di Biancolino). Per non parlare del precampionato, in cui è sembrato uno dei più ispirati. Insomma, adesso la palla passa all'allenatore. A lui l'arduo compito di gestire le potenzialità del ragazzo (senza sprecarle o vanificarle). A Herrera, invece, la responsabilità di non perdersi per strada. Mai come quest'anno servirà... l'estro del panamense!


