De Angelis: "Dobbiamo essere più attenti in difesa e più cinici sotto porta"
Gianluca De Angelis è senza ombra di dubbio l'attaccante piu' esperto ma anche il piu' tecnico della rosa dell'Avellino. Lo stabiese, causa un brutto infortunio, è rimasto a guardare per cinque gare e la prolificità dell'Avellino, purtroppo, ne ha risentito oltre misura. Anche perchè i ragazzi che lo hanno sostituito hanno mostrato di avere scarsa dimestichezza con la rapidità, la precisione ed il cinismo sotto porta, ingredienti fondamentali per perforare le difese avversarie. Fortunatamente per i biancoverdi, Gianluca è tornato ed i tifosi avellinesi si augurano che possa lasciare la propria impronta sul risultato di domenica prossima, allorquando i Lupi dovranno fare visita ai Rossoneri del Foggia, che nel 2007 contesero fino all'ultimo minuto la promozione in serie B all'Avellino.
Questo pomeriggio, dopo l'allenamento, è toccato proprio al bomber di Castellammare di Stabia rispettare il consueto appuntamento con la conferenza stampa, da parte di un calciatore biancoverde:
" Sono pronto, mi sento bene dal punto di vista fisico e spero di giocare dal primo minuto, ma questo non dipende da me. Analizzando un pò ciò che è successo contro la Ternana, io dico che noi abbiamo disputato una buona partita. Peccato per quegli errori sui calci da fermo che ci sono costati almeno il pareggio. Dobbiamo essere molto attenti sui calci piazzati perchè ormai l'ottanta per cento della partite vengono decise da queste situazioni di gioco. E nello stesso tempo dobbiamo cercare di esere piu' cinici là davanti e sbagliare di meno sotto porta. Se ci sentiamo in credito con la fortuna? Io penso che a fine stagione la fortuna e la sfortuna si compensino. Ora magari ci sta andando tutto storto, speriamo che sin da domenica questa tendenza possa cambiare. Alla partita di Foggia, non solo i tifosi, ma anche noi teniamo particolarmente, e vogliamo vincere a tutti i costi anche perchè con la squadra pugliese abbiamo gli stessi punti in classifica e vincere significherebbe avere una spinta in piu' e nello stesso tempo lasciare il Foggia dietro di noi. Sul piano personale, sono contento di ritornare finalmente dopo essere stato fuori per oltre un mese. Mi fa molto piacere pure per il ritorno di Simone Puleo, che considero un calciatore molto importante per l'Avellino, che può dare veramente una grossa mano a tutti noi. Ora arriva un ciclo difficile? Noi siamo pronti e non abbiamo problemi; magari vuoi vedere che in queste prossime 4 gare facciamo buoni risultati? Anche perchè finora contro le grandi abbiamo disputato sempre discrete gare."


