Trotta: "Se quella partita di Bologna fosse andata diversamente... Il gol nel derby il mio ringraziamento ai tifosi"
A "Miti" su Prima Tivvu, Marcello Trotta ha aperto l'album dei ricordi ripercorrendo la sua carriera ad Avellino, partendo dalla sfortunata semifinale playoff con il Bologna fino al gol nel derby: "Avevamo qualcosa dentro che ci permise di fare una grande partita, eravamo partiti alla grande e dopo 4-5 minuti ho fatto subito gol io, penso abbiamo fatto la partita piu' bella della stagione. Se non sbaglio ci diedero anche un giorno libero per svuotarci la mente perché avevamo capito che era una questione di libertà mentale. Peccato per come è andata ma abbiamo dato tutto, forse con un pizzico di fortuna in piu', se quella traversa di Castaldo fosse finita diversamente, magari saremmo andati in A, ma questo è il calcio e lo devi accettare. Sono quelle opportunità in cui dici ,tra 10-15 anni ci ripenserai, magari eravamo in serie A, sono quei ricordi che ti fanno male ma non hai rimpianti".
Sul derby con la Salernitana vinto con un suo gol: "C'erano tanti voci di mercato, si diceva che potevo andare via, giustamente il mister che ha sempre avuto un grande rapporto con me e mi ha sempre tutelato, ha fatto altre scelte. Io un'ora prima del match gli dico, 'mister io ci sono con la testa, se hai bisogno me la sento, se ritieni opportuno sono qui con testa e cuore. Mi fece entrare a mezz'ora dalla fine e segnai. In un anno i tifosi mi hanno fatto sentire tanto calore, ci hanno sempre sostenuto, quel gol è stato come un piccolo gesto per me per ringraziarli".


