Taccone vuole la Serie B per il "suo" Avellino: domani nuova udienza al Tar Lazio
Domani mattina Walter Taccone sarà impegnato in un'altra battaglia giudiziaria per fare valere le sue ragioni e quelle dell'U.S. Avellino 1912 dinanzi al Tar Lazio. Il presidente del sodalizio biancoverde escluso dalla Serie B a causa della presentazione di una fideiussione irregolare (la Onix Asigurari), chiederà la categoria perduta in estate e un risarcimento economico per il danno procurato al suo club, anche alla luce di alcune altre situazioni simili capitate in Serie C, dove la Lucchese è stata penalizzata di 8 punti e raggiunta da un'ammenda di 350mila euro per non avere presentato una polizza regolare (la Pannonia) all'atto dell'iscrizione al campionato: due pesi e due misure, considerato che all'U.S. Avellino non furono concesse neppure 24 o 48 ore di tempo per mettersi in regola.
La battaglia legale è stata affidata al pool di avvocati composto da Lorenzo Lentini, Eduardo Chiacchio, Italo Rocco e Silvia Morescanti, quest'ultima impegnata nel processo Calciopoli.


