Herrera: "A Foggia abbiamo fatto bene, ma ora sotto con la Reggiana"
Eric Herrera, 19enne di origine panamense, soltanto in questa stagione ha conosciuto il calcio professionistico. proveniente dal Pordenone, dove (campionato di serie D) era riuscito a mettere a segno 4 gol in 27 partite. In questo primo scorcio di campionato con la maglia biancoverde ha già collezionato sette presenze in terza serie, mostrando di potere aspirare a diventare un vero professionista della pelota. Fantasista dal tocco felpato e dalla finte che disorientano gli avversari, spesso insiste nel dribbling fine a se stesso. Ma su questo ragazzino veramente interessante la società biancoverde farà bene ad insistere perchè ha le stimmate dell'aspirante campione.
Dopo l'allenamento odierno, "El nino" Herrera si è fermato davanti ai miscrofoni e taccuini per il consueto appuntamento del giovedi.
"Domenica a Foggia c'è stata una vera battaglia. Noi ne siamo usciti bene ed abbiamo portato a casa un risultato positivo. Ora tocca alla Reggiana. Francamente non conosco questa squadra, ma penso che dobbiamo guardare soltanto a noi stessi. Sarebbe importantissimo vincere domenica prossima perchè avere ancora piu' carica per gli altri impegni che ci aspettano. Domenica scorsa abbiamo superato un grosso ostacolo, soprattutto dal punto di vista agonistico, ma noi non ci siamo fatti intimorire dal loro pubblico, molto caloroso. Sappiamo che battaglie come quella di Foggia ci saranno ancora perchè il calcio non è uno sport per ragazzine. Io per esempio ho preso le botte ma le ho anche date."
Chiediamo ad Eric di dirci se si sente piu' centrocampista o piu' attaccante, e lui ci risponde sena tentennamenti: "Io so adattarmi a qualsiasi modulo, sia il 4-3-3 che il 4-4-2, e quindi faccio sia l'esterno di centrocampo che l'attaccante; ma sinceramente mi piace piu' giocare in attacco. Per quanto riguarda la differenza tra le partite casalinghe e quelle esterne. Debbo dire fuori casa forse sentiamo meno pressione. infatti in casa forse abbiamo piu' timore di sbagliare perchè non volgamo dleudere i nostri tifosi che si aspettano tanto da noi."
Il nostro obiettivo? "Sicuramente la salvezza. Pensiamo a lavorare per poter guardare serenamente avanti"


