Un nuovo modulo di gioco per l'Avellino?
Nel calcio, così come in ogni altro sport, perdere non è mai bello. Ci sono sconfitte, però, che non lasciano strascichi. E' questo il caso dell'Avellino, battuto ieri dal Benevento nel secondo turno della Coppa Italia di Lega Pro. La gara contava molto di più per i sanniti, reduci da un periodo negativo che ha avuto come conseguenza il cambio della guida tecnica. Era importante, quindi, per il neo tecnico dei sanniti Ugolotti partire subito con il piede giusto. Per quanto riguarda gli irpini, il match di ieri è servito soprattutto a mister Rastelli per studiare nuove varianti tattiche in vista del campionato. Ieri, il trainer dei lupi ha schierato i lupi, per la prima volta, con il 4-3-3. Lo avevamo capito già durante il ritiro estivo che l'Avellino avrebbe potuto benissimo giocare con questo modulo. Del resto, i "top player" dei biancoverdi, Castaldo e Catania, si sono esaltati moltissimo con questo modulo in quel di Nocera. Una soluzione, quella del tridente, che potrebbe ritornare molto utile durante il campionato. Ovvio che il match di ieri non può essere totalmente indicativo sotto questo punto di vista. L'Avellino ha palesato, ancora una volta, delle difficoltà a creare seri pericoli alla difesa avversaria. Un aspetto, questo, sottolineato anche da Rastelli che ha precisato che ci sarà molto da lavorare e da migliorare in tal senso.
Tornando al modulo di gioco, si è notato già lo scorso anno che Millesi non ha le caratteristiche ideali per giocare in un centrocampo a tre. Potrebbe essere una buona idea inserire sulla linea mediana Massimo al fianco di D'Angelo e Angiulli dando, così, all'ex Aversa Normanna la possibilità di impostare la manovra grazie alle sue buone qualità tecniche. In un modulo del genere, il ruolo ideale per Millesi potrebbe essere quello di esterno d'attacco nel tridente. Rastelli ha ammesso che questa soluzione tattica potrebbe essere riproposta. Il tecnico di Torre Del Greco ha, forse, compreso che il 4-4-2 sacrifica troppo gli esterni, in particolare Catania che è costretto, più volte, a ripiegare in fase difensiva rischiando, così, di incidere poco negli ultimi trenta metri.
L'Avellino avrà, da oggi, dieci giorni di tempo per preparare la prossima gara di campionato contro il Viareggio. Rastelli avrà, così, la possibilità di studiare la soluzione che possa fare al caso dei lupi ai quali, nonostante un buon inizio di stagione, sembra mancare ancora qualcosa per effettuare il vero salto di qualità. Questa squadra è stata costruita per fare tanti gol ed è, quindi, necessario che le bocche da fuoco dell'Avellino comincino ad essere maggiormente decisivi.


